Caduta dal traliccio, sopralluogo della Procura
SASSARI. È stato affidato all’ingegnere Carlo Mario Sacco l’incarico per la perizia nella torre radar dove lo scorso 29 aprile si è verificato l’incidente sul lavoro costato la vita alla 57enne Maria...
SASSARI. È stato affidato all’ingegnere Carlo Mario Sacco l’incarico per la perizia nella torre radar dove lo scorso 29 aprile si è verificato l’incidente sul lavoro costato la vita alla 57enne Maria Luisa Comi. La vittima, tecnico esperto e amministratrice delegata della società “Mir Radomes” (per la quale lavorava da parecchi anni) era caduta da un’altezza di circa trenta metri mentre eseguiva un intervento di manutenzione a un ponte radio posizionato su un traliccio a Monte Forte, nella borgata di La Corte.
Sacco è il consulente della Procura nominato direttamente dal sostituto procuratore Emanuela Greco, titolare del fascicolo di indagine. Lo stesso pm che alcuni giorni fa ha iscritto nel registro degli indagati sette persone con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Le operazioni sono cominciate immediatamente con un sopralluogo che consentirà di provvedere quanto prima al dissequestro della torre radar. Gli indagati sono tutti titolari o responsabili delle aziende direttamente coinvolte: l’Enav, la Mir Radomes e la Techno Sky. Sono difesi dagli avvocati Daniele Ripamonti (che ha nominato come sostituto processuale il collega di Sassari Gianluigi Poddighe) e Ciro Pellegrino. (na.co.)
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