I 100 anni di zia Maddalena con la benedizione del Papa
PATTADA. Ha compiuto cento anni il 10 maggio scorso zia Maddalena Seu, di Bantine, frazione di Pattada, e ha festeggiato ieri circondata dalla numerosa famiglia e dalla comunità. A celebrare la messa...
PATTADA. Ha compiuto cento anni il 10 maggio scorso zia Maddalena Seu, di Bantine, frazione di Pattada, e ha festeggiato ieri circondata dalla numerosa famiglia e dalla comunità. A celebrare la messa nella chiesa di San Giacomo di Bantine, monsignor Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato del Vaticano, il vescovo di Ozieri Corrado Melis, con il parroco di Pattada don Pala e il vice parroco don Robert. Presente anche don Ledda, parroco di San Nicola (Ozieri) che per anni ha amministrato la parrocchia di Pattada.
Monsignor Becciu ha portato alla centenaria la benedizione speciale di Papa Francesco e ha detto: «Vivere nella fede e con Dio, per la famiglia e con gli insegnamenti sani dei nostri avi, come ha fatto zia Maddalena, è il segreto per vivere bene e sereni». Bantinese doc, nove figli, ventuno nipoti e quattordici pronipoti (a breve ne arriveranno altri due) la signora Maddalena ha dedicato la vita al marito Giacomo, scomparso nel 1997, e ai figli. Da sempre fedele all’ordine francescano ne è stata anche presidente. Per anni a Bantine ha portato avanti un negozio di alimentari. Da bambina imparò a cucire e tuttora esercita questa passione. Per tradizione, ai nipoti ha ricamato a uncinetto un copriletto matrimoniale ed alle nipoti che portano il suo stesso nome ha scelto di donare anche un copriletto singolo. A tutti i pronipoti, invece, cuce una copertina per la culletta. Fu la prima a Bantine ad avere il telefono in casa, tutti accorrevano nella sua abitazione per usare l’apparecchio ancora sconosciuto ai più.
Elena Corveddu
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