La Nuova Sardegna

Sassari

In vita da un mese grazie a Ecmo

In vita da un mese grazie a Ecmo

Al Santissima Annunziata è in funzione il sistema di circolazione extra corporea

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Da trenta giorni è tenuto in vita grazie a un sistema che si chiama Ecmo, una circolazione extra corporea che serve per tenere a riposo i polmoni in pazienti critici. La terapia, per il paziente in prognosi riservata, è garantita dalla Rianimazione del Santissima Annunziata, unico centro sardo inserito nella rete nazionale “respira”, rete che racchiude tutte le rianimazioni dove vengono svolte queste tecniche.

L’avvio, un anno fa, del centro ecmo del Santissima Annunziata ha permesso di evitare che molti pazienti abbiano dovuto subire un viaggio della speranza presso altri centri specializzati della penisola. Il trattamento non è terapeutico, non cura la malattia, ma permette di attuare un sostegno medico che prescinde dalla residua funzionalità cardiaca e polmonare. È definito di supporto in quanto rende possibile un trattamento medico massimale in presenza di severe limitazioni funzionali, potenzialmente reversibili, a carico dell’apparato cardiopolmonare. L’ossigenazione extracorporea attraverso membrana avviene tramite un pompa collegata al paziente che spinge il sangue in un polmone artificiale costituito da una membrana porosa. Attualmente sono ricoverati nella Rianiamazione del Santissima Annunziata vari pazienti con gravi insufficienze reapiratorie dovute al virus influenzale. La buona riuscita di questa tecnica è possibile grazie al grande sforzo organizzativo dell’equipe medico-infermieristica guidata da Guglielmo Padua in collaborazione con i cardiochirurgi diretti da Michele Portoghese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative