Gioco d’azzardo, un’emergenza da non sottovalutare
Il problema analizzato dall’assemblea nazionale del Moica Per il Movimento casalinghe prima riunione in Sardegna
OZIERI. Le melodie dell’antico canto de “Sos tenores de Otieri” guidato da Raimondo Farris con Paolo Coro, Gian Luca Becca e Daniele Mazzone hanno aperto i lavori della XXXIV assemblea nazionale del Moica (Movimento italiano casalinghe) che per la prima volta si tiene in Sardegna.
Ad accogliere gli oltre 150 ospiti provenienti da ogni regione d’Italia nella sala consiliare municipale e a fare gli onori di casa sono stati gli assessori ai Servizi sociali Gigi Sarobba e della Cultura Giuseppina Sanna che al termine hanno donato alla presidente Tina Leonzi e alle sue colleghe una voluminosa raccolta di libri sulla storia, la cultura, l’archeologia e l’arte della città e del territorio.
Ha introdotto l’assemblea la presidente della locale sezione Maria Assunta Becca che ha ringraziato gli sponsor pubblici e privati, la dirigenza e i rappresentanti di tutti i gruppi convenuti. Ha ricordato che a Ozieri il Moica è operante con azioni volte a dare sostegno alle famiglie ed ai giovani.
Per l’occasione ha donato a Tina Leonzi una targa in trachite rosa di Ozieri, mentre l’assessore Giuseppina Sanna ha ricordato l’impegno del Moica che, partendo dal logo “L’azzardo non è un gioco”, esalta il ruolo della donna nella famiglia e nella società.
L’argomento del gioco d’azzardo, dei suoi pericoli e delle conseguenze è stato trattato con precisi riferimenti di ordine legale e sociale dal dirigente del locale commissariato Tomaso Vecchio.
Tina Leonzi ha ricordato che già un’altra volta era stata ospite della nostra città, mentre la segretaria Camilla Occhionorelli ha con orgoglio detto che lei è legata per vincoli familiari alla nostra isola. Dopo la visita guidata ai monumenti e ai musei cittadini, il pranzo comunitario, inframmezzato dall’esibizione del gruppo folk Beata Vergine del Rimedio, in Su Campu de Otieri, a poca distanza dall’imponente nuraghe Burghidu. Nel pomeriggio trasferimento a Castelsardo per proseguire i lavori che si concluderanno sabato e poi giornate di svago ed escursioni turistiche nel nord Sardegna fino a mercoledì.
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