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Sassari

Sassari, l’acqua non è potabile in tutta la città

di Giovanni Bua
Sassari, l’acqua non è potabile in tutta la città

Terza ordinanza del sindaco in poche settimane. Abbanoa: i soliti problemi di corrosione nelle vecchie tubature

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SASSARI. Condotte decrepite, rete non “distrettualizzata”, maxi appalti sulla linea di partenza, ma ancora non partiti. E valori di nuovo fuori norma per alluminio, ferro e manganese. Risultato: terza ordinanza del sindaco in due settimane e consumo umano dell’acqua interdetto praticamente in tutta la città. Con ciò che sgorga dai rubinetti che può essere usato per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici (compresa l’igiene personale), ma non, ad esempio, per la preparazione degli alimenti. Che, nel fine settimana della Cavalcata, tra bancarelle bar e ristoranti si spera a pieno regime, potrebbe essere un problema non da poco.

Non che ci sia niente da fare purtroppo. Con Abbanoa che annuncia di aver fatto già ieri operazioni di lavaggio delle reti e nuovi campionamenti eseguiti nelle zone interessate dai fuori norma. E di avere inoltre eseguito i prelievi prima e dopo le operazioni di spurgo per verificare il rientro dei parametri. «I fuori norma – spiegano – sono causati della condizioni critiche in cui si trova gran parte della rete cittadina. Vecchi tratti sono soggetti a fenomeni di corrosione che causano l'intorbidimento dell'acqua al variare della pressione mettendo in circolo i sedimenti presenti nel fondo delle tubature che condizionano il colore e la torbidità dell'acqua».

E poi ricorda: «Abbanoa già ha messo in campo negli ultimi mesi numerosi interventi di sostituzione di interi tratti di rete e ha già programmato un'operazione massiccia di rifacimento integrale delle reti idriche. Proprio domani saranno aperte le offerte relative alla gara d'appalto da circa 3,4 milioni interamente destinati alla sostituzione di condotte di Sassari. La città è stata inserita anche in un altro intervento che riguarda altri centri della provincia per il quale sono stati stanziati 4 milioni. Più della metà delle reti idriche interne di Sassari è da rifare. Questi appalti consentiranno di intervenire».

«È l'ennesima violenza che la città è costretta a subire – tuona il sindaco Sanna – Nel giro di due settimane abbiamo emesso tre ordinanze di limitazione dell'acqua. Una situazione che deriva da problematiche di gestione del potabilizzatore che non è giustificabile, inoltre mette in crisi la cittadinanza alla vigilia della Cavalcata sarda, quando sono attese in città centinaia di migliaia di turisti. Il disordine gestionale di Abbanoa è tale che oggi - così ci è stato comunicato - sarebbe stata interrotta senza preavviso, per operazioni di spurgo delle condotte, anche l'erogazione nel quartiere di Caniga. Abbanoa provveda immediatamente per la risoluzione e per sollevare i cittadini da un disagio che ormai è diventato un assurdo quotidiano».

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