Anche la città piange Sciola
Suoi il monumento ai caduti e altre opere. Fu insignito del Trofeo Città di Ozieri
OZIERI. Anche la comunità di Ozieri ha partecipato con vivo rimpianto alla scomparsa dell'artista Pinuccio Sciola, grande amico della città. Varie sue opere fanno parte del nostro patrimonio artistico, in primo luogo il Monumento ai caduti antistante il municipio composto da sei grossi massi lavorati di trachite grigia ed il grande complesso con altre sei grandi lastre della stessa pietra che si ergono, quali imponenti “perdas fittas” su una piccola altura in regione Manighedda alla sinistra di chi percorre la provinciale Ozieri - Chilivani.
L'amministrazione comunale ha espresso il suo cordoglio così come il direttivo ed i soci del Premio di Letteratura Sarda Città di Ozieri che nel 2006 attribuì a Pinuccio Sciola il Trofeo Città di Ozieri riservato ad una personalità che si sia particolarmente distinta nel campo della cultura e dell'arte. Nell’occasione il maestro presentò anche alcune sue sculture e improvvisò un piccolo, applauditissimo concerto con le sue splendide pietre sonore. Alla famiglia Sciola, il segretario del Premio, Antonio Canalis, a nome del direttivo e di tutti i soci ha inviato una lettera (in puro logudorese, lingua che l'artista tanto apprezzava) in cui fra l'altro è detto che «sa tuccada de s'amigu Pinuccio a su mundu inue s'arte e i sa poesia, umpare a totu sas musas chi annoana su mundu cun cosas bellas e cun fainas diligas chi restan a tottu nois, est prenda fittiana. Ammentamus cun amistade sinzera e chen'irmèntigu sas occajones che Pinuccio at apidu de pretziu cun su Premiu e finas sas cosas de ammentu chi at lassadu in Otieri nostru e in tottue».
Gerolamo Squintu
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