Agricoltura, alunni a lezione con Coldiretti
SASSARI. «Nei prossimi decenni l’economia della Sardegna non potrà prescindere dall’agricoltura e dal comparto biologico. La costante crescita della popolazione mondiale e l’incremento della domanda...
SASSARI. «Nei prossimi decenni l’economia della Sardegna non potrà prescindere dall’agricoltura e dal comparto biologico. La costante crescita della popolazione mondiale e l’incremento della domanda di cibo sono due fattori che ci devono spingere a investire su questo settore». Con queste parole il direttore della Coldiretti Sardegna, Luca Saba, ha iniziato la sua “lezione” sull’agricoltura biologica rivolta agli alunni delle medie dell’istituto Monte Rosello Basso-Sacro Cuore. «Il fatturato della Sardegna nel campo agricolo è pari a 1 miliardo 550 milioni di euro l’anno ma a fronte della superficie coltivabile regionale, stimata in 1 milione 550mila ettari, questo dato è destinato a crescere nei prossimi due decenni. Il futuro della nostra agricoltura è nelle vostre mani, la vostra generazione potrà dare una spinta decisiva alla crescita dell’agricoltura locale». La lezione, che ha coinvolto gli studenti delle classi II B, II C, II D, II E e I A, è stata intervallata da una merenda a “km 0” offerta da Daniela Boi, titolare dell’azienda Natura Bio di Alghero, da Pietro Saba, della società agricola Pietro e Sergio Saba, e da Michelangelo Salis, dell’azienda agricola Salis Michelangelo. L’incontro con gli alunni si è concluso con l’intervento del direttore della Coldiretti Sassari e Gallura, Ermanno Mazzetti, che ha risposto alle tante curiosità dei ragazzi. Il terzo e ultimo appuntamento si svolgerà sabato con la visita al mercato Campagna Amica e alla fattoria didattica che sarà allestita all’Emiciclo.
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