Il Parco vuole restaurare il supercarcere di Fornelli
PORTO TORRES. Recupero strutturale e destinazione d’uso del supercarcere di Fornelli, audizione tecnici per relazionare sui lavori dell’edificio che dovrà ospitare la nuova sede del Parco e la...
PORTO TORRES. Recupero strutturale e destinazione d’uso del supercarcere di Fornelli, audizione tecnici per relazionare sui lavori dell’edificio che dovrà ospitare la nuova sede del Parco e la vertenza sul servizio idrico. Tre degli argomenti più importanti all’ordine del giorno del Consiglio direttivo dell’Ente Parco Asinara, convocato per venerdì alle 16 dal presidente pro tempore Antonio Diana, considerando che la stagione estiva è ormai alle porte e sono in tanti i visitatori che chiedono efficienza nei servizi offerti sull’isola parco. Uno dei punti più spinosi riguarda i lavori nella nuova sede dell’Ente Parco, in via Ponte Romano, che avrebbero dovuto concludersi presumibilmente a giugno come annunciato in una riunione del Consiglio di qualche mese fa dal legale Bettino Arru e dai due professionisti incaricati dai dirigenti dell’Ente per risolvere la querelle dell’immobile ex Onmi acquistato dal Comune.
La sede attuale del Parco, in via Josto, è piccola e poco funzionale sia per svolgere l’attività amministrativa sia per le riunioni. Altro argomento la presa in carico del carcere di Fornelli, ceduto dalla Conservatoria delle coste in comodato, per cercare di renderlo subito fruibile ai visitatori. (g.m.)
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