Una rotatoria con un “ballu tundu” a Muros
Collegherà la strada provinciale a via Cesare Battisti. L’artista D’Angelo ha realizzato le sculture
MUROS. Ultimo impegno pubblico per il sindaco uscente Gesuino Scano, che martedì 31 maggio alle 16 inaugurerà la rotatoria che collega la strada provinciale alla via Cesare Battisti, istituendo d’ora in avanti un nuovo ingresso per l’abitato, riqualificato, messo in sicurezza ed esteticamente arricchito da due opere d’arte realizzate dall’artista murese Giommaria D’Angelo: il tipico “ballu tundu”, posto a ridosso di un muro di cinta (suggestivamente illuminato nelle ore notturne), e una copia di ballerini collocata al centro della rotatoria. «La scritta “Muros”realizzata tra due fioriere – commenta il primo cittadino – la sistemazione a verde dell’isola spartitraffico, la segnaletica e l’incremento dell’illuminazione completano nel loro complesso un’opera che qualifica il paese». Scano spiega il motivo che sta alla base della decisione della realizzazione dell’ opera. Dopo l’espansione urbanistica a valle del centro storico, iniziato negli anni Sessanta, l’ingresso del paese da via Cesare Battisti si rivelò ben presto la via più breve e più comoda per raggiungere i nuovi insediamenti abitativi e le strutture sportive. Ma le infiltrazioni di acque sotterranee e il traffico pesante, prima dell’apertura della camionale per Florinas, avevano compromesso la stabilità strutturale della carreggiata della strada provinciale 3 bis proprio nel tratto all’ingresso di via Battisti. La pericolosità della situazione, riscontrata anche dall’Ufficio Viabilità dell’amministrazione provinciale, che ha cofinanziato l’opera per 130 mila euro, e la necessità di eliminare l’angusto ingresso al paese hanno suggerito di realizzare la rotatoria.
Il progetto, dell’ingegner Marco Nuvoli, ha studiato il flusso del traffico per garantire al meglio visibilità e spazio di manovra a chiunque percorra l’incrocio per Muros e Cargeghe. Lo studio progettuale ha portato così ad ottenere come soluzione ottimale una piccola rotatoria stradale di forma ovale, con asse maggiore nella direzione Sassari–Cargeghe, garantendo corsie completamente indipendenti a senso unico di marcia attraverso idonee isole delimitate da cordoni stradali. (p.s.)
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