La “Divina non commedia” scolari in scena per una parodia
SASSARI. Ma chi l'ha detto che la Divina commedia è argomento riservato solo ai ragazzi delle superiori? Gli studenti delle classi V A e V C dell'istituto comprensivo Monte Rosello basso (plesso San...
SASSARI. Ma chi l'ha detto che la Divina commedia è argomento riservato solo ai ragazzi delle superiori? Gli studenti delle classi V A e V C dell'istituto comprensivo Monte Rosello basso (plesso San Giovanni Bosco), hanno dimostrato che l'opera dantesca può essere studiata e interpretata anche dai più piccoli. Lo hanno fatto lavorando sulle cantiche dantesche preparandosi con impegno per portare in scena lo spettacolo “La divina non commedia”, una divertente parodia di una delle opere più importanti della letteratura mondiale.
E il prossimo 31 maggio, gli attori in erba calcheranno il palcoscenico del “Ferroviario” di fronte a un folto pubblico composto da insegnanti, genitori e amici.
Per la giornata di martedì sono previsti due spettacoli: il primo, alle 10.30, è dedicato alle classi dell'istituto, mentre il secondo, che si terà di pomeriggio, con inizio alle 17.30, sarà rivolto esclusivamente alle famiglie.
La rappresentazione è il felice risultato di un lungo percorso avviato durante l'anno scolastico che i piccoli studenti intendono proseguire anche quando frequenteranno le medie. Dopo aver ascoltato la lettura dell'opera (in prosa, nell'edizione per ragazzi), i bambini, sotto la guida degli insegnanti, hanno realizzato un copione teatrale davvero originale. La rappresentazione avrà questo schema: tre piccoli attori proporranno una reinterpretazione della Commedia portando sul palcoscenico un Dante diverso per ogni canto.
Nel loro viaggio incontreranno i diversi personaggi che caratterizzano l'opera dantesca e la rappresentazione si carica di una comicità esilarante perché ai versi del sommo poeta verranno accostate frasi ironiche e modi di dire tipici del Sassarese.
Uno spettacolo davvero divertente arricchito dal consueto entusiasmo dei bambini che, con impegno e altrettanta curiosità hanno letto e reinterpretato il capolavoro di Dante Alighieri.
La regia di questa pièce si deve alla loro insegnante, Giulia Scanu, che ha lavorato con il contributo delle colleghe Francesca Pisano, Giovanna Cabizzosu, Cristina Vetruccio, Patrizia Cardu, Stefania Canu e Anna Maria Atzori perché i ragazzi potessero fare questa esperienza.
L'iniziativa, però, è stata possibile anche grazie alla collaborazione di Martina Pirri per le musiche e le luci, dei parrucchieri Rita Gaias e Gianluca, ma anche dalla disponibilità delle famiglie. Lo spettacolo sarà replicato alla rassegna teatrale per le scuole in programma il prossimo 7 giugno.
Antonio Meloni
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