Austria felix con il modulo-Koller
Il tecnico svizzero ha forgiato una squadra capace di una qualificazione monstre. Difesa forte con Dragovic
La crescita del calcio austriaco parte dal 2008. Gli Europei organizzati in casa (assieme alla Svizzera) erano stati una delusione sportiva ma si sono rivelati fondamentali per l’intero movimento con un deciso miglioramento delle strutture: stadi e soprattutto centri sportivi. Fino ad allora la vera grande carenza dell’Austria il cui sport nazionale è lo sci. Un progresso del movimento comunque non sufficiente a centrare la qualificazione per il 2012. Nel 2011 fu chiamato ad allenare la nazionale lo svizzero Marcel Koller attuale ct.
E così per questa edizione l’Austria ha centrato la prima qualificazione sul campo della sua storia. Anzi è stata una delle prime squadre a ottenere il passaggio alla fase finale degli Europei, dopo aver disputato un girone perfetto: 28 punti ottenuti su 30, 9 vittorie e un solo pareggio, 22 gol fatti e solamente 5 subiti. Solo l’Inghilterra è riuscita a fare di meglio. Il modulo con cui l’Austria giocherà le proprie partite agli Europei sarà con ogni probabilità il 4-2-3-1, modulo quasi mai abbandonato da Koller negli ultimi due anni. La difesa è il vero punto di forza della squadra: Dragovic è stato premiato come miglior giocatore straniero del campionato ucraino ed è uno dei giovani difensori più richiesti in Europa. Hinteregger ha 23 anni e quest’anno ha disputato la sua prima stagione al di fuori dell’Austria – al Borussia Mönchengladbach – dove non ha giocato molto ma ha confermato ugualmente di essere un difensore molto promettente. Entrambi inoltre possono essere sostituiti senza perdere qualità: c’è Kevin Wimmer del Tottenham e l’esperto Sebastian Prodl del Watford. A sinistra poi c’è Christian Fuchs, titolare nel Leicester che ha vinto la Premier League. (ci.es.)
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