Un gioco d’Hazard per sorprendere tutti
Mai così in alto nel Ranking, ha qualità e uomini per puntare al podio Attacco infinito, anche Nainggolan e Mertens tra i protagonisti
Ranking è una parola che da tempo ci resta indigesta. Forse perché precipitiamo sempre più giù, anche troppo rispetto al nostro valore. Chi invece si gode la vista e per diversi mesi si è conquistato addirittura il primo posto del Ranking Fifa è proprio il Belgio, nazionale che meno di 10 anni fa era finita nello scantinato del calcio europeo.
Lo sport è fatto di cicli e adesso è il momento d’oro del Belgio. Forse nella loro storia non hanno mai avuto una squadra con così tanti giocatori di alto livello (non è il caso invece di scomodare il termine “campioni”). I vari Jan Coulemans, Timmy Simons, Eric Gerets eran fior di giocatori, inseriti però in un complesso per il resto abbastanza fragile. Qui invece il Ct Marc Wilmots può contare su almeno13-14 elementi di notevole qualità, che non a caso sono protagonisti nei principali campionati europei. Pensate che agli ultimi mondiali in Brasile, il Belgio si è permesso il lusso di lasciare a casa uno come Radja Nainggolan. Che (per intenderci) nell’Italia giocherebbe titolare tutta la vita.
Tra l’altro questa è una nazionale giovane, fresca, che non è certo destinata ad esaurirsi dopo l’Europeo. Anzi.
La stella è senza dubbio Eden Hazard, uno che fa la differenza anche nel Chelsea, un numero 10 che sa arretrare o avanzare di qualche metro sfruttando tecnica e senso del gol. Chi cerca la consacrazione è il “napoletano” Dries Mertens: ironia della sorte, lui sarà titolare in un Belgio che vuole arrivare nelle prime quattro, mentre Lorenzo Insigne (che nel Napoli gli soffia il posto) farà lo spettatore in un’Italia sulla carta inferiore.
In attacco possono lasciare il segna anche Christian Benteke, Romelu Lukaku e l’eclettico Marouane Fellaini e naturalmente Kevin De Bruyne. Il Ct ha tante di quelle scelte...
Oltre al già citato Nainggolan, a centrocampo si può puntare sulla qualità di Axel Witsel e Moussa Dembélé, forse il reparto leggermente più debole dei tre è la difesa dove comunque trovano posto Thomas Vermaelen (che gioca nel Barcellona...) e Toby Alderweireld (Tottenham). Non ci sarà invece Vincent Kompany, forte difensore del Manchester City, fermato da un infortunio.
Una curiosità. Il terzo portiere è Jean-Francois Gillet che in Italia ricordiamo con le maglie (tra le altre) di Treviso, Bologna, Bari: aver conquistato l’Europeo a 37 anni è una bella soddisfazione.
Inutile dire che il Belgio è la squadra favorita del girone, tant’è che noi italiani ci siamo quasi rassegnati in partenza a fare la corsa sul secondo posto con Svezia e Irlanda. C’è anche un precedente abbastanza recente, un Belgio-Italia giocato a metà novembre a Bruxelles: finì 3-1, con l’illusione del vantaggio di Antonio Candreva e poi il crollo. Bisogna essere obiettivi: quel giorno si vide che al momento tra Belgio e Italia c’è un gap non facile da colmare.
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