«Cimitero, il sindaco non si dolga»
I Riformatori replicano a Sanna: sul project non temiamo nessun confronto
SASSARI. Continuano le schermaglie tra i Riformatori Sardi e l’amministrazione sul project financing del cimitero. «Si sorprende il sindaco – attaccano Micjhele Solinas e Vincenzo Corrias – per il fatto che “un partito politico si faccia portavoce della linea difensiva di un soggetto privato, evitando il confronto nell’interesse generale”. Peccato che la sua sia una semplificazione: nessuno difende interessi privati, che ricordiamo al sindaco potrebbero anche essere meritevoli di tutela specie se si sposano con l’interesse generale. Sul cimitero ci sembra opportuno rammentare che la questione è stata da noi sollevata nel mese di ottobre del 2015. Ben otto mesi per dire che se ne occuperà il tribunale. Otto mesi di risposte a dir poco evasive. Quell’ottobre 2015 mese nel quale sembrava giunta alla fine una crisi politica della maggioranza durata ben 16 mesi. La posizione dei Riformatori Sardi sul problema del project financing del Cimitero di Sassari è rivolta primariamente a che non derivino danni economici alle casse comunali (ovvero quelle dei cittadini), posto che quelli in termini di disservizio alla collettività vi sono già stati (vedi tumulazioni accumulate e cremazioni bloccate)».
«Quanto poi all’accusa di evitare il confronto ricordiamo di essere stati i promotori del confronto che, data la loro assenza in Consiglio, non poteva che avvenire con gli strumenti che la vita democratica di questo Paese consente: ossia l’esposizione a mezzo stampa dei dubbi su una vicenda abbisognevole di chiarezza verso la cittadinanza».
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