La Nuova Sardegna

Sassari

scuola

«Ecco il paese che vorrei...» Osilo si fa a misura di bimbo

«Ecco il paese che vorrei...» Osilo si fa a misura di bimbo

OSILO. “Nel 2025 vorrei che nel mio paese…, vorrei che cambiasse…, vorrei valorizzare...”. Sono i tre quesiti con cui si sono misurati i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie di Osilo,...

2 MINUTI DI LETTURA





OSILO. “Nel 2025 vorrei che nel mio paese…, vorrei che cambiasse…, vorrei valorizzare...”. Sono i tre quesiti con cui si sono misurati i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie di Osilo, chiamati per un giorno a delineare quello che vorrebbero fosse il futuro del loro paese.

L’occasione è stata offerta dalla “Giornata della partecipazione”, promossa dall'amministrazione comunale con la collaborazione della scuola, e rientra in un disegno di più ampio respiro che mira a coinvolgere la comunità nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del paese.

Dopo gli interventi introduttivi del sindaco Giovanni Ligios, dell'assessore alla Partecipazione Patrizia Puggioni e della responsabile dell'area Programmazione, partecipazione e affari generali del Comune, Barbara Calabrese, bambini e ragazzi hanno prima risposto individualmente al questionario, e poi hanno partecipato, divisi per classi, al confronto sui temi dell’ambiente, tempo libero, scuola e lavoro, partecipazione politica, sempre legati alle prospettive future di Osilo. Nelle loro riflessioni i ragazzi hanno sottolineato soprattutto il desiderio di avere in paese più strutture per il tempo libero, anche se non sono mancati riferimenti preoccupati verso i temi dello spopolamento e della disoccupazione. In qualche caso, le risposte sono risultate candide e commoventi, a “nel 2025 vorrei che nel mio paese…”, hanno risposto: “ci fossero più amicizia e più bambini bravi”, “non si buttasse niente per terra”, “tutti felici, ricchi e che hanno da mangiare”. Alla domanda “vorrei che cambiasse…” le risposte vanno da “niente perché mi piace molto”, a “tutto il paese”, da “le monellerie dei vandali” a “la mentalità degli osilesi perché sono troppo chiusi”.

Nei prossimi giorni i questionari e le relazioni finali dei gruppi di lavoro saranno analizzati e presentati ufficialmente alla comunità.

Mario Bonu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative