In un night club dismesso si farà turismo sociale
CASTELSARDO. Il progetto “Guarda come mi diverto” (referente Massimo Cicolecchia) è l’unico in Sardegna ad esser stato finanziato dalla fondazione “I bambini delle Fate”. Ed è stato predisposto e...
CASTELSARDO. Il progetto “Guarda come mi diverto” (referente Massimo Cicolecchia) è l’unico in Sardegna ad esser stato finanziato dalla fondazione “I bambini delle Fate”. Ed è stato predisposto e presentato proprio dalla cooperativa sociale onlus “Pergo” che ha sede a Castelsardo.
Gli obiettivi per il futuro sono ambiziosi. La coop si è specializzata nel settore del turismo sociale e grazie a un finanziamento regionale/europeo ha deciso di acquistare e ristrutturare un edificio dismesso: in origine era un night club e verrà trasformato in un albergo, uno spazio polivalente destinato ad avviare processi di rigenerazione urbana e sociale. «Sarà luogo di inclusione sociale in quanto le attività commerciali come ristorante, bar, lavanderia e albergo saranno occasioni per l’inserimento di persone che presentano uno svantaggio sociale – spiegano – Un progetto imprenditoriale che ha come obiettivo l’indipendenza da appalti pubblici».
Nata nel 1999 dall’iniziativa di un gruppo di giovani, oggi la coop gestisce una struttura a Lu Bagnu, destinata inizialmente ai soggiorni estivi per minori (colonia estiva). Con il passare degli anni l’organizzazione ha promosso l’attività di ostello della gioventù entrando a far parte dal 2000 della rete nazionale e internazionale degli ostelli. Dal 2002 la cooperativa è entrata a far parte del consorzio La Sorgente con sede a Sassari e Olbia.
Dal 2007 la cooperativa gestisce servizi di assistenza domiciliare e gestione piani della legge 162/98 e servizi educativi territoriali. Mentre dal 2009 ha attivato vari progetti di Housing sociale ospitando famiglie e soggetti fortemente disagiati attraverso progetti mirati con particolari enti e Comuni. Dal 2010, inoltre, la Pergo collabora con il tribunale dei minori di Sassari e con l’Ufficio di esecuzione penale esterna per la gestione di progetti di inserimento socio lavorativo attraverso un supporto educativo e di tutoraggio. Dal 2012 sono stati infine attivati vari laboratori di cucito, ludici, informatica, grafico pittorici e ginnastica dolce attraverso la gestione di centri di aggregazione sociale.
Nel frattempo la coop cura le attività nell’ostello “Golfo dell’Asinara”. «Un luogo di condivisione, di scambio e di crescita per tutti gli ospiti che decidono di vivere il territorio attraverso un breve periodo di vacanza. Proprio per questo è possibile incontrare persone o gruppi di realtà territoriali e sociali diverse, con bisogni speciali e esperienze di vita da raccontare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google