Rifiuti, quarta proroga dell’appalto alla Cosir
OSSI. Si stanno dimostrando sempre più laboriose le procedure di affidamento del nuovo appalto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Con l’aggiudicazione definitiva alla Ditta Sea...
OSSI. Si stanno dimostrando sempre più laboriose le procedure di affidamento del nuovo appalto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Con l’aggiudicazione definitiva alla Ditta Sea – Servizi ecologici ambientali, avvenuta il 18 aprile sembrava ormai cosa fatta. Invece siamo all’ennesima proroga del servizio alla ditta Cosir, la quarta: le prime due di tre mesi, altre due di un mese ciascuno (l’ultima sino al 30 giugno). La motivazione? Sono ancora in atto “le procedure per la verifica dei requisiti di capacità tecnica, organizzativa e di ordine generale…”
Nessun allarme comunque. Per i cittadini il servizio di raccolta porta a porta si sta svolgendo regolarmente e persino le bollette della Tari sono puntualmente arrivate: si pagheranno in tre rate, il 30 giugno, il 30 settembre e il 30 novembre (la prima è stata già riscossa in acconto).
Per quanto riguarda le lungaggini dell’appalto, i politici si rimpallano le responsabilità. La sorte ha voluto, infatti che l’appalto scadesse il 31 ottobre del 2015, a qualche mese dall’insediamento della nuova amministrazione. L’attuale maggioranza contesta a quella che l’ha preceduta (ora all’opposizione) il fatto che, pur conoscendo la data certa della fine dell’appalto, non abbia provveduto ad avviare per tempo le procedure. «Trattandosi di un provvedimento importante abbiamo pensato fosse opportuno che se ne occupasse la nuova amministrazione», è la risposta. Ad ogni modo le procedure partono due mesi e mezzo dopo l’insediamento della giunta Serra. Per accelerare i tempi si pensa sia utile ricorrere all’affidamento a due professionisti dell’incarico per l’elaborazione del “progetto di gestione integrata dei servizi di igiene urbana e complementari e dei conseguenti atti per la relativa gara d’appalto” oltre che per la “attività di supporto al responsabile di procedimento”.
Intanto, a partire dal primo novembre, si rende necessaria una prima proroga del servizio che viene affidata alla Ditta Cosir, che ha gestito l’appalto in questi anni: tre mesi si ritengono sufficienti, gennaio compreso. Così non è perché la procedura di gara non si mostra così spedita come si pensava. Altra proroga di tre mesi sino al 30 aprile. Nel frattempo, il 18 aprile, la gara si è chiusa con l’aggiudicazione definitiva alla Ditta Sea. Ma serve ancora tempo “per la verifica dei requisiti di capacità tecnica, organizzativa e di ordine generale” di cui alla legge. Scatta ancora una proroga, stavolta di un mese, sino al 30 maggio. L’ultima parte dal primo di giugno per finire il 30, “e comunque per il tempo strettamente necessario alla definizione della procedura per la stipula del contratto e la consegna del servizio alla ditta aggiudicataria”. Si spera.
Pietro Simula
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