La Nuova Sardegna

Sassari

Lo massacrano per rapinarlo di 80 euro

di Luca Fiori
Lo massacrano per rapinarlo di 80 euro

La vittima dell’aggressione è un 25enne di Usini. I tre presunti responsabili sono stati arrestati dai carabinieri dopo la fuga

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SASSARI. Lo hanno massacrato per 80 euro. Per strappargli quelle poche banconote che aveva in tasca lo hanno sbattuto in terra, riempito di calci al volto e al torace e poi sono fuggiti con i suoi soldi, lasciandolo sanguinante vicino a una panchina dei giardini pubblici. Protagonista della disavventura un ventincinquenne di Usini che qualche giorno fa ha avuto la sfortuna di imbattersi in tre malviventi mentre passeggiava in corso Margherita di Savoia.

La vittima conosceva i suoi aggressori e dopo aver scambiato qualche parola con loro si è vista circondata. I tre hanno iniziato a minacciare il venticinquenne e a frugare nelle sue tasche. Poi, quando hanno capito che potevano raggranellare qualche soldo sono passati alle vie di fatto. «Dacci i soldi o fai una brutta fine» gli hanno urlato i tre rapinatori mentre il giovane provava a sottrarsi alle botte. Il giovane di Usini ha provato a mettersi in salvo, ma non è riuscito ad allontanarsi. I tre aggressori sono diventati più violenti e hanno sbattuto la vittima per terra, poi hanno iniziato a colpirla in faccia con calci e pugni. Prima di darsi alla fuga gli hanno strappato di mano gli 80 euro che aveva con sè e hanno continuato a colpirlo. È in quel momento che il giovane, nel tentativo di proteggersi il volto e di non farsi portare via il denaro, ha riportato la frattura di una mano.

Subito dopo, con ancora il volto sanguinante, il giovane è riuscito a raggiungere viale Italia e a chiedere aiuto a dei commercianti. Immediatamente sono state avvisate le forze dell’ordine e sul posto si è precipitata una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri. Il venticinquenne ha raccontato ai militari le fasi della rapina e fornito qualche indicazione sui tre aggressori, poi è stato accompagnato al pronto soccorso. I medici dell’ospedale civile lo hanno medicato e gli hanno assegnato trenta giorni di cure. Nel mentre, grazie anche alle sue indicazioni, i carabinieri guidati dal capitano Fabio Melci, sono riusciti a rintracciare i tre presunti responsabili. Nelle loro tasche sono stati trovati 30 euro, molto probabilmente parte della refurtiva.

In manette, con l’accusa di rapina aggravata in concorso, sono finiti Sebastiano Mura, 42 anni, Graziano Piana, di 48 e Gianfranco Pilo di 45, tutti sassaresi e tutti già noti alle forze dell’ordine. Dopo l’arresto i tre, riconosciuti dalla vittima della rapina, sono stati accompagnati in carcere a Bancali. Il giudice delle indagini preliminari Michele Contini ha applicato ai tre la custodia cautelare in carcere in attesa del processo.

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