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Incontro fra i neosindaci per condividere i servizi

Incontro fra i neosindaci per condividere i servizi

CARGEGHE. Poche centinaia di metri separano i centri abitati di Muros e Cargeghe, due comunità con una identità e una mentalità ben distinte tra loro confermate da secolari e autonome tradizioni. Tra...

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CARGEGHE. Poche centinaia di metri separano i centri abitati di Muros e Cargeghe, due comunità con una identità e una mentalità ben distinte tra loro confermate da secolari e autonome tradizioni. Tra un paese e l’altro però porte sempre aperte e intercomunicanti: a Cargeghe la scuola media, a Muros quella elementare, in un centro l’ufficio postale e la banca nell’altro il servizio di farmacia, insieme molti servizi e persino il cimitero. Il primo atto dei sindaci Franco Spada di Cargeghe e Federico Tolu di Muros, eletti contemporaneamente il 5 giugno, dunque, è stato un incontro che si è svolto ieri nella sede comunale di Cargeghe. Auguri reciproci di buon lavoro, anzitutto, con foto storica dell’evento. In un clima molto cordiale e disteso è stata manifestata la volontà reciproca di cooperare nell’interesse dei due paesi con l’intento di dare maggior forza al territorio. Sono stati quindi avviati dei ragionamenti per ciò che riguarda il potenziamento dei servizi da condividere (scuole, polizia locale, gestione del cimitero) e, per iniziare, l’assistenza da fornire ai cittadini sulle bollette relative ai conguagli regolatori richiesti di recente da Abbanoa.

Intanto a Muros, dopo cinque anni di opposizione dura, alla ricerca dei punti deboli dell’amministrazione che lo ha preceduto, Federico Tolu si trova ora a fare i conti con i problemi che fino all’altro ieri aveva contestato. Difficile mettere il turbo in una situazione che, lamenta, presenta un tasso di precarietà molto alto negli uffici, tale per cui l’organizzazione dei servizi si presenta complicata. Diversi dipendenti svolgono la loro attività contestualmente in altri enti e anche la convenzione col segretario comunale sarebbe scaduta. Assicurare una certa regolarità nell’organizzazione dei servizi è in ogni caso il primo problema da affrontare per dare certezze ai cittadini. Sul versante dell’opposizione Antonello Bacchiddu, nonostante l’esito non favorevole delle elezioni, non perde l’aplomb che caratterialmente lo contraddistingue. Ringrazia tutti gli elettori che hanno espresso la fiducia alla sua lista. Per loro, ma anche per tutti gli altri concittadini, vigilerà, svolgendo un’opposizione seria, ma costruttiva, in modo che sia garantita «trasparenza e imparzialità per tutti e non solo per pochi. Sono sereno - dichiara- ma altrettanto convinto di lottare per l’uguaglianza di trattamento nei riguardi dell’intera comunità». Auguri al vincitore, dal quale si aspetta la «capacità amministrativa promessa durante la campagna elettorale e il rispetto dei rispettivi ruoli politici».

Pietro Simula

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