Un mare di tappi per far bere la Tanzania
Successo a Usini per l’iniziativa della Consulta giovanile: «La plastica in cambio di acquedotti»
USINI. La solidarietà chiama, la comunità risponde. Il paese ha risposto con successo all’iniziativa promossa dalla “Consulta giovanile di Usini” coinvolta in prima persona nella raccolta di tappi di plastica, il cui ricavato dopo la vendita a una ditta specializzata nel riciclo di plastica, verrà investito per costruire pozzi, tubazioni, fontanelle e serbatoi nei villaggi africani della Tanzania, luogo martoriato dalla povertà in cui la popolazione non ha diritto neanche ad avere un bene di prima necessità come l’acqua. Parlare di acqua per noi è una cosa normale, scontata, basta aprire un rubinetto ed eccola scorrere a fiotti immaginiamo invece quelle popolazioni che quasi non sanno cosa voglia dire disporre quotidianamente neanche di un bicchiere d’acqua per dissetarsi. La sensibilità dei ragazzi della Cgu li ha portati ad aderire all’iniziativa “Dall’acqua per l’acqua, facciamola bere anche in Tanzania”promossa dalla Caritas Diocesana di Livorno che trova il suo punto di riferimento in Sardegna tramite l’associazione “Noi Sardi per la Tanzania”. La prima raccolta quindi si è chiusa con successo: sono pervenuti alla sede della Cgu utilizzata come centro di raccolta migliaia di tappi. «Abbiamo avuto una grande affluenza di gente in questa occasione, molta gente di Usini e non solo. La comunità quindi ha risposto bene a questa iniziativa dimostrando un alto senso della solidarietà - ha detto Davide Castrechini della Cgu coordinatore dell’iniziativa -. Siamo molto contenti del risultato che abbiamo ottenuto è speriamo che sia sempre così per appoggiare questa bella causa». Intanto si sta già programmando una seconda raccolta che partirà a giorni. «Aderire a questo tipo di iniziative fa parte del nostro dna - ha sottolineato il presidente della consulta Walter Carta -, dobbiamo metterci al servizio del paese, promuovendo iniziative di vario genere e lavorando a stretto contatto con le istituzioni, stando il più vicino ai giovani lavorando per loro e con loro. Di fronte a tematiche che riguardano la solidarietà siamo sempre pronti a dare il nostro contributo». Chi vuole aderire può farlo raccogliendo dei normalissimi tappi che quotidianamente vengono maneggiati. Ecco quali sono quelli utili: tappi di plastica di qualsiasi forma e dimensione, tappi di bottiglie di acque minerali, bibite, latte, thè, succhi di frutta, lacche, deodoranti, detersivi, shampoo, dentifricio, contenitori dei saponi liquidi, detersivi, barattoli tipo nutella, nesquik, orzoro, coperchi di gelato, ovetti di plastica che contengono la sorpresa. Per informazioni e chiarimenti si può contattare Davide Castrechini al numero 3487128029.
Franco Cuccuru
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