La Nuova Sardegna

Sassari

thiesi, lotta alle truffe online

Incontri per trovare la bussola del web

Incontri per trovare la bussola del web

THIESI. “Truffe online: come proteggersi” è il titolo dell’ultimo incontro tenutosi a Thiesi, inserito nel progetto “La bussola del web”, per la prevenzione e la promozione delle opportunità di...

2 MINUTI DI LETTURA





THIESI. “Truffe online: come proteggersi” è il titolo dell’ultimo incontro tenutosi a Thiesi, inserito nel progetto “La bussola del web”, per la prevenzione e la promozione delle opportunità di internet fortemente voluto dal dirigente Angelo Parodi dell’istituto comprensivo di Thiesi, dal presidente dell’Unione dei Comuni del Meilogu Salvatore Masia e dall’Osservatorio regionale sulla sicurezza in internet.

Un percorso articolato in incontri di sensibilizzazione rivolti agli alunni della scuola Primaria (4ª e 5ª) e secondaria e agli adulti di Thiesi, Bonnanaro e Torralba.

È stato ritenuto fondamentale un intervento che coinvolgesse sia gli studenti sia tutti quanti impegnati a vario titolo nell’educazione dei minori, poiché è necessaria una continua attività di sensibilizzazione ad un uso corretto e consapevole delle tecnologie e del web, che coinvolga la società nella sua totalità, al fine di evitare, quanto più possibile, di cadere nelle trappole sia come autori sia come vittime.

Particolarmente numerosa la partecipazione degli insegnanti e dei genitori, che sono chiamati a confrontarsi quotidianamente con i cosiddetti nativi digitali, che si caratterizzano per un nuovo modo di pensare e di agire rispetto al passato. Cyberbullismo, adescamento online di minori, media education, dipendenze da internet, gioco d’azzardo sono stati gli argomenti trattati nel corso del progetto, anche attraverso l’ausilio di simulazioni e casi pratici. Incontri contraddistinti da un costante scambio e confronto tra i partecipanti e i formatori: Pierluigi Sanna, responsabile della Polizia Postale di Nuoro, Rossella Tanca, psicologa e psicoterapeuta del Serd di Sassari, Cristiano Depalmas, pedagogista e Simone Gargiulo, psicologo.

Come evidenziato da Pierluigi Sanna: «Moltissimi giovani e adulti ritengono erroneamente che dietro uno schermo nessuno possa farsi del male, nessuno possa correre dei pericoli ed ecco che, continua l’esperto «occorre percorrere prioritariamente la strada della prevenzione, dell’educazione e della sensibilizzazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative