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Sassari

Ittiri, parte la mobilitazione per la nuova ambulanza Avis

di Vincenz
Ittiri, parte la mobilitazione per la nuova ambulanza Avis

Il mezzo attualmente utilizzato dall’associazione ha 30 anni ed è inadeguato alle esigenze Il sindaco: «I volontari offrono un servizio indispensabile alla comunità, tutti devono sostenerli»

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ITTIRI. L'Avis comunale di Ittiri, sezione "Giommaria Carenti", in accordo con l'Amministrazione Comunale, promuove una campagna di raccolta fondi per l'acquisto di un'ambulanza. L'attuale mezzo a disposizione, che assicura il servizio H 24, è piuttosto datato dal momento che il suo acquisto risale a circa 30 anni fa. «Tuttavia - sostiene Giovannino Manos, presidente dell'Associazione – i problemi non sono legati esclusivamente alla vetustà del mezzo, ma alla sua inadeguatezza rispetto alla normativa vigente che prevede caratteristiche specifiche e dotazioni particolari. Siamo certi - sottolinea Manos - che i nostri concittadini risponderanno, come hanno sempre fatto, in modo compatto e risolutivo per assicurare la continuità di un servizio gratuito, puntuale e professionale. L'Avis di Ittiri- prosegue il presidente - assicura il servizio di trasporto con una media di due interventi al giorno». Oltre ai privati cittadini, l'ambulanza è disponibile per il trasporto degli ospiti delle due case di riposo di "Sa Villa" e "Coros", ai quali si aggiungono i servizi, segnalati dai Servizi Sociali del Comune, per persone indigenti. «Nonostante la gratuità del servizio - sottolinea Manos - la generosità degli ittiresi ci ha consentito di erogare un servizio di primaria utilità, cosa che vogliamo continuare a fare, nel rispetto delle specifiche normative di legge. Il nostro servizio è in fase di espansione con la dotazione, a breve, di un defibrillatore che assicurerà l'intervento immediato in qualsiasi circostanza, ma sarà particolarmente utile in occasione di manifestazioni dove il nostro mezzo è sempre presente. Stiamo già effettuando, nei locali della sede di Via Rossini, grazie alla disponibilità del dottor Salvatore Dore, gli elettrocardiogrammi. Vengono effettuate anche visite audiometri e, a breve, contiamo di fornire il servizio di otorino. A giorni daremo inizio alla raccolta fondi, tramite i nostri 80 volontari,che si recheranno in tutte le case per spiegare e sensibilizzare i cittadini sull'esigenza di dotare l'Avis, che è al servizio di tutti, di una nuova ambulanza». Il sindaco Antonio Sau tiene a sottolineare il dovere civico che comporta una simile iniziativa, che rende merito ai volontari dell'Avis i quali sopperiscono con il loro lavoro alle carenze delle strutture preposte, alleviando e sostenendo i cittadini, sempre più deboli, soprattutto in momenti di difficoltà estrema. «Non oso neppure immaginare - dichiara il primo cittadino - cosa sarebbe Ittiri senza l'Avis. L'amministrazione comunale sosterrà, con convinzione e con adeguate risorse, compatibilmente con le disponibilità finanziarie, la lodevole iniziativa. E' necessario, tuttavia - sottolinea Sau - l'impegno di tutti perché a Ittiri l'AVIS ha rappresentato e deve continuare a rappresentare il punto di riferimento nei momenti di necessità legati alla salute».

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