Rubò a villa Marrosu: patteggia
L’autore del furto nella residenza dell’ex patron della Torres sconterà 11 mesi
SASSARI. Diego Lebbiati, un romeno di etnia Sinti residente in Piemonte ha patteggiato, la pena di 11 mesi di reclusione per un furto con scasso. L’uomo, in compagnia di un complice rimasto sempre nell’ombra, aveva messo a segno, nel luglio del 2015, un clamoroso furto nella villa di Marinella appartenente a Gianni Marrosu, notissimo imprenditore edile ed ex patron della Torres. L’avvocato del nomade ha chiesto al pubblico ministero il consenso al patteggiamento avendo il suo cliente risarcito, in parte, il derubato restituendo un orologio di gran pregio e una catenina d’oro dal grande valore affettivo, oltre ad un assegno circolare a parziale ristoro del colpo che aveva fruttato un bottino di oltre sessantamila euro. Il pm Angelo Beccu, che ha coordinato le delicate indagini che avevano portato all’individuazione e all’arresto dell’uomo (che si era costituito ai carabinieri di Alba dopo oltre tre mesi di latitanza) ha ritenuto equa la pena di 11 mesi di reclusione, ratificata dal giudice unico di Tempio Elisabetta Carta. Il furto con scasso che vide protagonista il nomade Sinti si era verificato a metà luglio in una villetta di Marinella dove i familiari di Gianni Marrosu trascorrevano le vacanze. Le telecamere di sorveglianza avevano però messo gli uomini del nucleo investigatori dei carabinieri di Olbia e i colleghi della stazione di Porto Rotondo sulle tracce del nomade.
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