La Nuova Sardegna

Sassari

Baddimanna, raid notturni nel parco

di Luca Fiori
Baddimanna, raid notturni nel parco

Ieri il furto di un furgone ripreso dal sistema di sorveglianza I gestori del ristorante: «Il Comune ci aiuti o andiamo via»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Ennesimo raid notturno nel parco urbano di Baddimanna, preso di mira - ormai da tempo - da vandali e ladri, tanto che i gestori del ristorante e promotori del “Parco avventura” sono pronti a restituire le chiavi all'amministrazione comunale.

L'ultimo episodio all'alba di ieri, quando un malvivente per niente preoccupato del sistema di videosorveglianza del ristorante ha gironzolato per qualche minuto intorno al locale in cerca di qualcosa da rubare, poi è salito su un furgone Renault Traffic e - ripreso dalle telecamere - si è allontanato dal parco dopo aver sfondato un cancello.

È stato un residente della zona dopo aver assistito al furto ad avvisare la polizia.

Gli agenti della squadra volante sono intervenuti immediatamente e dopo qualche ora di ricerche il furgone è stato ritrovato a poca distanza dal parco, in via Nulvi, con una fiancata completamente distrutta e un danno che ammonta a circa tremila euro. Il ladro - come poi è stato possibile ricostruire dalla visione dei filmati delle telecamere - durante la fuga nella pineta ha urtato infatti diversi alberi di pino prima di riuscire a trovare una via di fuga.

L’uomo avrebbe però le ore contate. Perché proprio grazie alle immagini gli agenti della questura sarebbero riusciti a individuarlo. Si tratterebbe di un abitante del quartiere già noto alle forze dell’ordine. «Il danno al furgone ammonta a circa tremila euro - spiegano i gestori del ristorante - ma a questi vanno aggiunti i soldi per riparare il cancello che metteremo di tasca nostra anche se spetterebbe al Comune, più tutti i danni che abbiamo subìto di recente. Domenica scorsa il furto di una bombola del gas, un mese fa gravi danni alle strutture esterne del ristorante, due mesi fa il furto di un’altra auto e quattro mesi fa un furto all’interno del chiosco». La società che gestisce il parco da tre anni è pronta a chiudere tutto e restituire le chiavi se il Comune non interverrà per arginare l'ondata di raid e danneggiamenti che vanno avanti ormai da anni.

«Non ne possiamo più - concludono i gestori - ci impegnamo tutti i giorni per dare un servizio ai cittadini, ma il parco è del Comune e se l’amministrazione non ci dà una mano per garantire la sicurezza e il decoro all’interno della pineta noi andiamo via».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative