Decretato il lutto cittadino in ricordo di Nicola Tanda
Una delegazione del Comune e del Premio Ozieri sarà a Sorso per i funerali Nel 2009 il consiglio municipale gli aveva conferito la cittadinanza onoraria
OZIERI. L’amministrazione comunale ha indetto per uno dei prossimi giorni, una giornata di lutto cittadino. Sarà in concomitanza con lo svolgimento delle onoranze funebri per il professor Nicola Tanda che nel 2009, per i suoi riconosciuti meriti civili e culturali, fu nominato con voto unanime dall’assemblea consiliare, cittadino onorario di Ozieri.
Una delegazione ufficiale guidata da sindaco e assessori con gonfalone, sarà nell'occasione a Sorso, al fianco dei parenti e degli amministratori romangini.
In prima linea saranno naturalmente pure i soci ed i componenti il direttivo dell'associazione culturale “Premio Ozieri di Letteratura Regionale” di cui, per anni, Nicola Tanda è stato illuminata guida.
È da ricordare che da giovanissimo proprio a Ozieri, Nicola Tanda iniziò la sua carriera di docente prima alle magistrali e poi nel liceo classico per proseguire quindi nell’università di Sassaari.
Fu prezioso maestro di linguistica sarda e di lettere classiche per generazioni di studenti. Entrò a far parte della giuria del Premio Ozieri nel 1966. Nel 1978 fu nominato vice dell’allora presidente professor Antonio Sanna; nel 1982 divenne presidente. Ha ricoperto l’incarico con estrema perizia, capacità e indefessa attività sino a due anni fa; da allora fu presidente onorario, essendo subentrato l’ex rettore dell'ateneo sassarese professor Attilio Mastino. Si è sempre battuto con lucidità e vigore non solo nel ristretto ambito regionale per dare dignità e voce ai poeti e scrittori sia isolani che di ogni altra parlata, in particolare intervenendo a sostegno delle lingue minoritarie, espressione degli ambiti più ristretti e degli scrittori e poeti perseguitati per le loro idee e convinzioni culturali, politiche o di qualsiasi tendenza, senza discriminazioni di formazione, razza, religione. È stato membro attivo e non secondario del Pen Club International, l’associazione che raggruppa gli autori di ogni nazione e si batte per offrire loro le possibilità di difendere e divulgare l’idioma natio.
Di recente il Premio Ozieri gli ha intitolato una sala della propria sede ospitata nello storico seicentesco palazzo in stile spagnolo del Rione Cuzzolu. Ciò anche in riconoscimento e gratitudine per il lascito recentemente acquisito dal Premio Ozieri del così detto “Fondo Tanda” che comprende migliaia di preziosi testi in italiano e in sardo, dei quali buona parte sono già a disposizione degli studiosi e degli appassionati de “sa limba” e non solo.
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