La Nuova Sardegna

Sassari

Il rombo dei motori fra le domus de janas nel territorio di Ittiri

di Vincenzo Masia

Prova del rally mondiale in un circuito di due chilometri Auto potentissime in gara davanti a tanti appassionati

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ITTIRI. In un circuito di due chilometri, situato nell’anfiteatro naturale di “Zia Annedda”, pullulante di migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo, che già di prima mattina hanno raggiunto Ittiri, si è tenuta, con inizio alle 18, la “Ittiri Arena Show 2016”, prima prova del Rally Italia Sardegna, tappa italiana della World Championship, organizzato dall’Automobile Club d’Italia. In un tracciato realizzato su sterrato i piloti hanno potuto dare il massimo della loro bravura concedendo libero sfogo a tutti i cavalli di potenza dei loro mezzi. Il circuito, grazie all’impegno e alla passione dell’associazione Rally Arena Group, presieduta da Gianni Marmillata, che ha gestito l’intera “Super Speciale” è il solo, in Sardegna, idoneo per ospitare manifestazioni motoristiche di livello mondiale. Gli oltre 10mila spettatori presenti hanno vissuto una entusiasmante e indimenticabile serata di sport, ma anche di cultura, di rigenerante ambiente e di raffinata e apprezzata gastronomia, espressione della cucina tradizionale del territorio. In uno scenario unico, situato in un contesto ambientale di impareggiabile bellezza, con le "Domus de Janas" di Musellos, collocate ai piedi del circuito, la gara ha ampiamente prodotto, sul piano organizzativo e partecipativo, ma soprattutto spettacolare, risultati che vedono Ittiri sulla cima del variegato mondo automobilistico da competizione. A sostenerlo Gianni Marmillata che fornisce numeri da record, dando la dimensione della grande partecipazione di pubblico. Perfetto il servizio di sicurezza assicurato oltre che dalle forze dell’ordine anche dai barracelli, dai vigili urbani e da numerose associazioni con Avis e Protezione Civile in testa. Giornata storica, quindi per Ittiri che, per un’intera giornata si è conquistato un meritato spazio di visibilità di respiro planetario. La gara è stata vinta da Sebastien Ogier e Julien Ingrassia su Wolksvagen Polo. Prima della gara il pubblico ha potuto assistere alla parate delle auto che hanno fatto la storia del Rally. Tutto il paese si è sentito coinvolto in un’avventura mondiale che, con grande orgoglio e passione, ha risposto in modo massiccio e partecipato. Si chiude il sipario, in un clima di festa e di cordialità su uno degli avvenimenti sportivi, e non solo, più significativi e più prestigiosi che Ittiri ha vissuto negli ultimi decenni. La partita continua e sarà compito delle associazioni e dell’amministrazione pubblica continuare un percorso che, oltre ad immagine e visibilità, può creare un interessante indotto produttivo e occupazionale.

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