Arte, fantasia e riciclo sulla passerella dell’Ipia
Successo della sfilata finale del primo biennio del corso “Operatori della moda” Passi da gigante dei giovanissimi stilisti, aiutati a emergere con progetti mirati
SASSARI. È stata una grande festa e il coronamento di un sogno. Una vera sfilata di moda, con modelli interamente realizzati dagli alunni e dalle alunne del corso “Operatori della moda”, ha chiuso nei giorni scorsi l’anno scolastico all’Ipia che fa parte dell’Istituto di istruzione superiore “N. Pellegrini”. Il “corso moda” ha riaperto i battenti l’anno scorso grazie alla volontà dell’allora dirigente scolastica Rosanna Arru, di conseguenza le stiliste e gli stilisti hanno dai 14 ai 15 anni. Giovani, ma già con stoffa da vendere. Non poteva essere altrimenti, spiegano a scuola, visto che l’Ipia si è subito caratterizzato come “scuola aperta”, capace di progettare e gestire attività supplementari, di portare i ragazzi in visita negli atelier (a Milano, quello di Antonio Marras), di farli partecipare a concorsi che hanno vinto. Di cogliere, insomma, l’interesse per quanto arriva alla scuola dalla società e dagli stimoli culturali.
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Tra gli ospiti della serata le presidenti regionale e del comitato sassarese dell’Unicef, rispettivamente Paola Manconi e Silvana Pinna, che ha illustrato il progetto “Scuola amica dei bambini e dei ragazzi “ realizzato in collaborazione con la scuola e il Miur. All’interno di questo progetto si colloca anche il “Progetto Pigotta” che ha visto i ragazzi impegnati nella realizzazione della bambola di pezza che aiuta l’Unicef a salvare la vita di milioni di bambini nel mondo.
La sfilata è stata aperta dai saluti del dirigente Paolo Acone. Numerose le proposte: la prima, coordinata dalla stilista Pierangela Serra, caratterizzata dall’utilizzo di tessuti di riciclo. Il secondo momento, guidato dalla docente Paola Puccini, ha mostrato abiti-scultura realizzati con carta di giornale, materiali plastici e altri scarti legati ad altri ambiti produttivi. Questo progetto che ha visto anche la partecipazione di Michele Gagliani, esperto nella realizzazione e produzione di video, e della fotografa Lorella Comi, ha portato le due classi ad aggiudicarsi il primo premio nel progetto denominato “Progetti digitali”.
Il terzo progetto, “Sulle tracce di Edina Altara”, ha riguardato la progettazione e realizzazione di un abito ispirato alla figura di Edina Altara una delle più importanti pittrici e illustratrici italiane della prima metà del Novecento. Le studentesse sono state guidate dalla stilista Annamaria Baldino. In chiusura è stato presentato un abito che ha sfilato nel mese di maggio di quest’anno al concorso “Moda all’ombra del Vesuvio”: progettato e realizzato durante la normale attività didattica nel laboratorio di sartoria della scuola. L’evento è stato presentato dal docente Antonello Fresu che ha vivacizzato la serata con spirito ed eleganza, che ha introdotto vari momenti musicali che hanno visto l’intervento del musicista Gavino Ruggiu e del cantante Fabrizio Sanna (cast di Amici di Maria De Filippi).
Hanno partecipato alla serata anche le sorelle Loriga fondatrici del Brand Nazionale Eles italia delle sorelle Silvia e Stefania Loriga, che coniuga, tradizione, lavorazione sartoriale, tessuti classici, accessori moda ed un fit contemporaneo.
La serata si è conclusa con la presentazione degli studenti e delle studentesse che hanno accolto gli applausi calorosi del pubblico ringraziando i docenti e tutto il personale della scuola.
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