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I fendenti mortali a luglio di 3 anni fa

La storia risale al 17 luglio del 2013. La polizia era arrivata nella casa di Caniga e aveva trovato Mario Loi a terra, sanguinante. Accanto, in stato di choc, c'erano sua moglie, la loro figlia e il...

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La storia risale al 17 luglio del 2013. La polizia era arrivata nella casa di Caniga e aveva trovato Mario Loi a terra, sanguinante. Accanto, in stato di choc, c'erano sua moglie, la loro figlia e il fidanzato di quest'ultima che erano appena rientrati a casa. La donna aveva raccontato agli investigatori di avere un coltello in mano perché stava andando a prendere l'anguria che era nel frigorifero. Aveva spiegato in lacrime che a un certo punto al marito, rincasato da poco, era finito il cellulare per terra e lei si era inchinata per prenderlo. In realtà - era venuto alla luce in seguito - voleva scoprire chi cercava il suo uomo. Mario Loi, al contrario, non aveva alcuna intenzione di farglielo sapere. Erano stati attimi concitati in cui secondo i giudici di secondo grado Marina Gavina Orrù colpì il marito due volte.

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