Sassari, seicento tocchi voleranno nel cielo di piazza d’Italia
Venerdì 17 si ripete per il secondo anno la consegna dei diplomi di laurea. Nel salotto buono della città arriveranno migliaia di persone da tutta l’Isola
SASSARI. Tocco e pergamena come elementi di un rito di passaggio che sancisce la fine del percorso di studi. Una cerimonia da vivere con quel senso di appagamento di chi sa di avere fatto le cose per bene. Così, anche quest’anno, l’ateneo turritano ha deciso di rinnovare l’appuntamento con la manifestazione “Lauree in piazza.
Venerdì 17 più di seicento neodottori riceveranno il diploma di laurea, dalle mani del rettore Massimo Carpinelli, durante una serata all’aperto in piazza d’Italia. Il programma della cerimonia è stato illustrato ieri, nell’aula Milella della Segreteria centrale, dal rettore Carpinelli affiancato dal vicario Luca Deidda, dal direttore amministrativo Guido Croci e dall’assessora comunale alla Cultura, Raffaella Sau.
C’è da dire subito che la manifestazione rispetto all’anno scorso è cresciuta se è vero che alla passata edizione avevano risposto all’appello in 450 rispetto agli attuali 609. Una crescita che gratifica gli organizzatori, ma che in qualche modo ha costretto l’Università a chiudere le adesioni per ragioni legate allo spazio disponibile. Va tenuto conto del fatto che tra studenti, familiari e personale universitario, il salotto buono dovrà accogliere più di tremila persone, un vero e proprio esercito che a una certa ora si riverserà nel cuore della città. Il rettore Massimo Carpinelli ha assicurato che la macchina organizzativa, già collaudata in occasione della prima edizione, è stata messa a punto in ogni dettaglio e che tutto è pronto per ospitare gli studenti e le loro famiglie.
L’iniziativa conferma ancora una volta la volontà dell’Università di aprirsi alla città che idealmente abbraccia i suoi laureati nello spazio più importante e architettonicamente più bello del centro urbano. Saranno rappresentati tutti i dipartimenti e i 50 corsi di laurea dell’Ateneo e durante la serata, uno spazio speciale sarà riservato anche alle premiazioni.
Un premio di mille euro andrà al miglior studente dell’anno accademico mentre premi di 500 euro saranno consegnati agli studenti più meritevoli dei cinquanta corsi di laurea. I parametri valutati da una commissione incaricata, sono quelli classici: laurea in corso, votazione elevata e rendimento costante. Al riguardo il rettore ha tenuto a comunicare che l’Università ha deciso di destinare, proprio agli studenti meritevoli, il ricavato del 5x1000 con l’intento di istituire un fondo specifico per finanziare un percorso di eccellenza destinato ai ragazzi più brillanti. Il 17 giugno, dunque, l’appuntamento è alle 17.30 nel punto di accoglienza individuato in piazza d’Italia. I neolaureati dovranno presentarsi con il tradizionale "tocco" (dono dell’Ateneo), per essere poi chiamati in ordine alfabetico e invitati a salire sul palco davanti a Palazzo Sciuti. La consegna delle pergamene avverrà non prima delle 19. La serata si concluderà con uno spettacolo di "Pino & gli anticorpi" e con un concerto musicale del gruppo "Forelock & Arawak". Come l’anno scorso, studenti e familiari, dalle 17 alle 24, potranno usufruire dei parcheggi interrati di piazza Fiume e dell’Emiciclo Garibaldi che saranno offerti gratuitamente dall’Università. Gli studenti che non possono ritirare l’invito, potranno farlo nelle segreterie delle sedi decentrate di Olbia, Nuoro e Oristano.
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