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INDAGINE DELLA POLIZIA

Vendite online con truffa, denunciate 4 persone

SASSARI
Vendite online con truffa, denunciate 4 persone

SASSARI. Acquisti effettuati su internet, prodotti regolarmente pagati e mai arrivati a destinazione. L’ennesima truffa è stata scoperta dagli investigatori dela squadra mobile della questura di...

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SASSARI. Acquisti effettuati su internet, prodotti regolarmente pagati e mai arrivati a destinazione. L’ennesima truffa è stata scoperta dagli investigatori dela squadra mobile della questura di Sassari, non nuovi a indagini del genere.

Quattro persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria con l’accusa di truffa pluriaggravata: si tratta di M.G. di 37 anni, di Napoli; A.G., di 33, e C.M., di 44, entrambi di Bari, e C.L., 20, di Torino. Hanno tutti precedenti specifici. Con la loro attività illegale hanno portato via alle ignare vittime somme per migliaia di euro.

Le indagini degli investigatori della Mobile guidati dal dirigente Bibiana Pala, erano partite dopo alcune denunce presentate nelle settimane scorse da sassaresi che avevano raccontato le loro disavventure. In pratica, avevano acquistato in siti di e-commerce piuttosto noti beni di consumo usati. E dopo avere effettuato il pagamento anticipato richiesto dal venditore non avevano mai ricevuto la merce contrattata. Ma c’era un altro elemento a preoccupare i firmatari delle denunce: i venditori si erano resi irreperibili. Impossibile contattarli ai numeri e agli indirizzi di posta.

Le vittime erano state tratte in inganno dalla apparente bontà dell’affare, dal prezzo favorevole e dalle ottime condizioni della merce che era stata però visionata solo attraverso le foto. In un caso, il truffatore aveva messo in vendita un trattore agricolo completo di accessori. Negli altri casi presi in esame dalla polizia nel corso dell’attività investigativa, gli acquirenti avevano proceduto alla definizione di operazioni per l’acquisto di un cane di razza, ma anche di svariati strumenti elettronici (Play station e XBox).

Con un sistema di truffa ormai collaudato, i truffatori sono riusciti a farsi accreditare somme importanti per svariate migliaia di euro.

Allo scopo di scongiurare nuovi raggiri - a quanto pare oggi sempre più frequenti - e comunque per ostacolare l'opera dei truffatori, la polizia ha voluto ricordare ieri alcune precauzioni utili: in particolare, nelle compravendite telematiche tra privati non ci si deve mai fidare della apparente onestà del venditore che sollecita il pagamento anche se a titolo di solo acconto o per caparra, anche se il venditore fornisce nome, cognome, indirizzo, recapiti telefonici e Iban per accredito, (si tratta spesso di dati falsi o rubati a ignare persone); si deve pretendere sempre un incontro preliminare nel quale verificare di persona la effettiva disponibilità della merce; infine, soprattutto nelle "vendite a distanza", è buona norma preferire strumenti di pagamento elettronico muniti di protezione "assicurativa" che consenta il rimborso totale del prezzo pagato se la transazione non dovesse perfezionarsi. (g.b.)

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