Raccolta dei rifiuti, nuovi servizi della Ambiente 2.0
È tregua fra il sindacato e la società che detiene l’appalto L’attuale Ati verrà sostituita da un consorzio di imprese
PORTO TORRES. Per le gestione dell’appalto del servizio raccolta rifiuti l’amministrazione comunale non ha alcun pregiudizio sulla costituzione di una società consortile tra le aziende di Ambiente 2.0. Una constatazione emersa in occasione dell’incontro-confronto di martedì pomeriggio tra i sindacati Cgil e Cisl e i rappresentanti delle aziende Aimeri Ambiente, Pianeta Ambiente e Asa che costituiscono l’Ati Ambiente 2.0–Asa, incontro al quale erano presenti il sindaco Sean Wheeler e gli esponenti della giunta comunale. La riunione era stata richiesta dalle segreterie territoriali Fp-Cgil e Fit-Cisl che lamentavano il perdurare della grave situazione di completa disorganizzazione nel cantiere dove operano le aziende che hanno in gestione l’appalto e preannunciavano azioni di sciopero qualora non si fosse trovato un accordo tra le parti per arrivare ad una rapida soluzione dei problemi. «A noi e alla comunità interessa principalmente che il servizio venga svolto con pieno spirito di collaborazione da parte di tutti – ha detto il sindaco –, perché la raccolta dei rifiuti ha un forte impatto sul decoro, sull’immagine della città e sugli aspetti di carattere sanitario: superata questa fase di transizione dovuta al cambio di gestione mi auguro che si possa ricominciare a lavorare serenamente per evitare disservizi e disagi ai cittadini». L’azienda che ha vinto l’appalto assicura che per tutto il mese di luglio saranno allestiti in diversi quartieri i punti di distribuzione dei kit che conterranno nuovi mastelli, buste, calendario, lettere e brochure informative sulla raccolta differenziata. In quell’occasione i cittadini, se vorranno, potranno anche restituire i vecchi bidoni: Ambiente 2.0 provvederà all'identificazione degli utenti iscritti a ruolo, procedura che consentirà di attivare anche i microchip per la verifica del conferimento dei rifiuti nella frazione “secca”. «Entro questa settimana termineranno le attività di censimento delle caditoie – ha detto l’assessore all’Ambiente Cristina Biancu –, che dovranno essere pulite periodicamente, e delle zone in cui posizionare ulteriori cestini portacarta e per le deiezioni canine: sempre in questi giorni verranno effettuati dei sopralluoghi per il posizionamento dei cestini nelle spiagge». La riunione dei sindacati per scongiurare l’azione propedeutica allo sciopero è stata invece spostata al 7 luglio perché, secondo il segretario generale Fp-Cigl, l’azienda ha fatto due importanti aperture. «La costituzione della società unica (Strumenti) per la gestione dell’appalto e un tavolo azienda-sindacati per risolvere i problemi legati all’organizzazione del lavoro: un segnale positivo al dialogo serio, ma monitoreremo per vedere risultati concreti a favore di lavoratori e cittadini».
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