La Nuova Sardegna

Sassari

Scatta l’operazione Mare sicuro

Scatta l’operazione Mare sicuro

La guardia costiera rafforzerà i controlli a tutela di bagnanti e diportisti

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Partirà questa mattina, per concludersi il 18 settembre, l’operazione “Mare Sicuro 2016” che, come ogni estate, vede impegnata la Capitanerie di porto in una capillare attività di controllo per garantire la libera e sicura balneazione e fruizione del mare e delle spiagge. L’operazione è stata preceduta da una fase preparatoria di incontri con le amministrazioni comunali e con i vari soggetti pubblici e privati, a cui bisogna aggiungere anche l’attività di sensibilizzazione svolta dai militari nelle scuole di ogni ordine e grado. «Il progetto vedrà impegnati circa 100 militari – ha detto il comandante dell’autorità marittima di Porto Torres, Paolo Bianca, durante la presentazione di ieri mattina –, di cui 75 della capitaneria turritana e 25 dell’ufficio circondariale marittimo di Alghero, oltre a 7 unità navali tra imbarcazioni d’altura e battelli costieri». Scopo dell’attività, nell’ambito delle disposizioni impartite dal comando generale delle capitanerie di porto e sotto il coordinamento della direzione marittima di Olbia, è quello di prevenire e reprimere mediante controlli a mare e a terra tutti quei comportamenti contrari alle regole della sicurezza della navigazione, nonché consentire il corretto uso del bene mare e del litorale.

«Nella fase di preparazione – ha aggiunto Bianca – da evidenziare anche il proficuo rapporto di collaborazione con i Comuni costieri e l’Ente Parco dell’Asinara, che permetterà di ridislocare temporaneamente alcune unità navali presso i porti di Isola Rossa, Castelsardo e Stintino, rafforzando i controlli nelle acque dell’Area marina protetta dell’Asinara». Questa organizzazione della quale fanno parte anche i mezzi in dotazione alle varie associazioni di volontariato che operano sul territorio, consentirà di avere una copertura marittima ad ampio raggio nel Compartimento di Porto Torres che, con i suoi 374 chilometri di estensione (da Rena Majore a Porto Tangone) risulta essere uno dei più estesi d’Italia. Il personale militare sarà quotidianamente impegnato a mare e a terra in attività di controllo presso spiagge libere e strutture balneari per garantire il più possibile un’estate sicura a bagnanti e diportisti. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative