«Egas ed Abbanoa gestiscano il servizio idrico all’Asinara»
PORTO TORRES. Quando viene discusso un punto all’ordine del giorno che riguarda Abbanoa – soprattutto se si tratta dell’atto amministrativo in cui si chiede ad Egas e all’ente gestore dell’acqua la...
PORTO TORRES. Quando viene discusso un punto all’ordine del giorno che riguarda Abbanoa – soprattutto se si tratta dell’atto amministrativo in cui si chiede ad Egas e all’ente gestore dell’acqua la ripresa immediata della gestione del servizio idrico sul Parco nazionale dell’Asinara – il consiglio comunale ritrova senza problemi l’unanimità.
Ieri mattina tutti d’accordo sull’argomento illustrato dal presidente della commissione Asinara, Andrea Falchi, e dall’assessore all’Ambiente, Cristina Biancu: hanno ricordato come l’isola dell’Asinara sia già ricompresa nel perimetro del servizio idrico integrato (leggi regionali 29/97 e 4/2005), e soprattutto che il Comune è dovuto intervenire sinora con i propri fondi, 300mila euro, per portare a termine dei lavori e soprattutto per scongiurare rischi igienico sanitari sull’isola.
Il consigliere sardista Costantino Ligas ha proposto che la delibera, dopo l’approvazione, venisse trasmessa a tutti i comuni dell’area vasta per portare avanti una battaglia a favore degli interventi necessari alla fruizione e valorizzazione dell’Asinara. «E’ giusto che dopo tanti anni di totale assenza da parte di Abbanoa sull’isola – ha detto il capogruppo Pd Massimo Cossu –, sia lo stesso ente gestore a risarcire il Comune dei fondi anticipati per il servizio idrico, oltre a prendere in carico il servizio con l’avvio della stagione estiva». (g.m.)
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