Stalking alla collega sassarese nei guai cameriere di Alghero
SASSARI. Si era invaghito di lei, senza essere però corrisposto. Un amore impossibile che gli ha fatto perdere la testa, così ha cominciato a molestarla con messaggi continui al cellulare. Vessazioni...
SASSARI. Si era invaghito di lei, senza essere però corrisposto. Un amore impossibile che gli ha fatto perdere la testa, così ha cominciato a molestarla con messaggi continui al cellulare. Vessazioni estenuanti che sfociavano spesso in minacce, diventate ormai insostenibili e pericolose per la donna. Che alla fine si è rivolta ai carabinieri.
I militari della stazione di Porto Cervo, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Alghero, hanno denunciato a piede libero un 26enne, residente ad Alghero con precedenti di polizia, a cui è stato notificato il divieto di avvicinamento ad una giovane 25enne residente nella zona di Sassari, impiegata come cameriera nel periodo estivo in un locale di Porto Cervo. Per proteggere la giovane, i carabinieri hanno fatto scattare la denuncia a piede libero per “atti persecutori”. L’ordinanza che vieta al giovane algherese di avvicinarsi alla ragazza è stata emessa dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Tempio Pausania che ha concordato con le risultanze investigative dei carabinieri a seguito della denuncia sporta dalla giovane donna per i continui comportamenti minacciosi alla quale era sottoposta da diverso tempo. I due si sarebbero conosciuti circa un mese fa, mentre la cameriera era impegnata in uno stage lavorativo in un’altra località. Poi, la ragazza ha cominciato a lavorare a Porto Cervo, dove sono continuate le sue oppressive attenzioni. (t.s.)
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