Giovanni Sogos, il centenario di tre paesi
POZZOMAGGIORE. “Zio” Giovanni Sogos ha compiuto cento anni ed è stata festa grande condivisa fra comunità vicine, non solo geograficamente: Cossoine, dove zio Giovanni è nato il 31 maggio 1916;...
POZZOMAGGIORE. “Zio” Giovanni Sogos ha compiuto cento anni ed è stata festa grande condivisa fra comunità vicine, non solo geograficamente: Cossoine, dove zio Giovanni è nato il 31 maggio 1916; Mara, dove si è sposato con Alfonsa Salaris e dove vissuto fino al 2011 quando, dopo la scomparsa della moglie, si è trasferito a Pozzomaggiore. In paese il centenario vive amorevolmente assistito dalla figlia Angela e dal genero Tonino Vacca, presidente della locale Avis, e dai nipoti Giuseppe e Antonella. La famiglia qualche anno fa è stata allietata dalle nascita delle gemelle Edvige e Maria Francesca. Zio Giovanni è in buona salute e ha un’invidiabile memoria, tanto da ricordare perfettamente fatti accaduti durante la sua faticosa ma sana vita da contadino. Non è raro vederlo seduto davanti alla casa di via Popolo rispondere agli affettuosi saluti dei passanti. In suo onore, nel santuario di Nostra Signora di Bonuighinu, a Mara, è stata celebrata una messa officiata dal parroco don Vladimiro. Erano presenti i sindaci di Cossoine, Sabrina Sassu; di Mara, Salvatore Ligios; di Pozzomaggiore, Mariano Soro, numerosissimi amici e parenti che – nel centro sociale di Mara – hanno festeggiato il neo centenario che li ha ringraziati con l’augurio: “a chent’annos a tottu sos chi sunu innoghe”.(e.m.)
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