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La denuncia di don Ruiu: «La chiesa non chiede soldi»

PORTO TORRES. «Mi hanno segnalato che alcune persone stanno bussando alle porte delle case per chiedere alle famiglie una offerta per la chiesa dello Spirito Santo: non esiste alcuna autorizzazione...

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PORTO TORRES. «Mi hanno segnalato che alcune persone stanno bussando alle porte delle case per chiedere alle famiglie una offerta per la chiesa dello Spirito Santo: non esiste alcuna autorizzazione da parte della parrocchia, tantomeno da parte mia, per questo tipo di azioni». Queste le parole di monsignor Salvatore Ruiu, che diffida chiunque a recarsi nelle abitazioni per andare a chiedere soldi a suo nome o per conto della parrocchia.

Dopo il rito di Dedicazione della nuova chiesa dello Spirito Santo, officiato domenica scorsa dall’arcivescovo padre Paolo Atzei, i fedeli avevano festeggiato l’evento con grande partecipazione e affetto verso il “prete delle periferie” fresco nomina dopo il decreto firmato dal vescovo di Sassari.

La nuova chiesa ha necessità di essere ultimata soprattutto nell’ingresso esterno, con una pavimentazione, ma per questo e altri interventi saranno i gruppi parrocchiali ad organizzare iniziative mirate per coinvolgere persone di tutte le età. Niente a che fare, comunque, con la richiesta di offerte nelle abitazioni: formula tra l’altro mai adottata dalla parrocchia e, soprattutto, mai autorizzata da monsignor salvatore Ruiu. (g.m.)

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