Vende droga a un tredicenne, arrestato
Un 31enne è stato fermato dai carabinieri ma il giudice lo ha rimesso in libertà. I commercianti: «Non lasciateci soli»
SASSARI. I carabinieri lo tenevano d’occhio da tempo. Per qualche giorno hanno seguito i suoi movimenti con più attenzione, lo hanno pedinato e osservato a distanza tra i vicoli e le stradine del centro storico e alla fine hanno fatto scattare la trappola. È stato l’ultimo acquirente a cui ha venduto una dose di marijuana - un ragazzino di appena 13 anni - a far finire nei guai Biagio Marginesu, disoccupato sassarese di 31 anni, incensurato e fino a qualche giorno fa insospettabile. Le manette sono scattate martedì pomeriggio all’interno di un circolo privato di via Arborea, dove l’uomo si era rifugiato subito dopo aver ceduto la dose al ragazzino di 13 anni e a una sua coetanea. I carabinieri del nucleo operativo hanno assistito allo scambio droga-denaro a distanza e poi hanno bloccato i due giovanissimi acquirenti mentre si allontanavano verso i giardini pubblici. Constatato che avevano appena acquistato della sostanza stupefacente hanno fatto scattare il blitz. Pochi istanti dopo gli investigatori, guidati dal capitano Fabio Melci, hanno fatto irruzione nel circolo di via Arborea e per Marginesu sono cominciati i guai. Durante la perquisizione personale - e pochi minuti dopo quella domiciliare - i carabinieri hanno sequestrato 38 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. L’accusa di spaccio di sostanze stupefacente per Marginesu è stata aggravata dal fatto di aver ceduto della droga a un minorenne. I carabinieri avevano notato che ultimamente nella zona di via Arborea c’era un insolito via vai di ragazzini che - specialmente nel fine settimana - si avvicinavano ad alcuni personaggi legati al mondo dello spaccio. Dopo le lamentele di alcuni genitori e di diversi residenti della zona è stato predisposto un servizio di osservazione durato alcuni giorni. Dopo l’arresto di Marginesu anche il giovanissimo acquirente è finito in caserma dove è stato raggiunto dai genitori. Persone normali, normalissime, raccontano i carabinieri, alle quali è crollato il mondo addosso. Per il tredicenne nessuna conseguenza penale, ma quella che è appena iniziata - hanno giurato i genitori - non sarà per lui una bella estate.
Ieri mattina, difeso dall’avvocato Maria Antonella Spanu, Marginesu è stato accompagnato in tribunale per l’udienza di convalida del fermo davanti al collegio presieduto da Salvatore Marinaro. Vista l’incensuratezza il trentunenne è stato rimesso in libertà con l’obbligo di presentarsi in caserma tre volte la settimana in attesa del processo. La notizia del suo arresto non ha colto di sorpresa i commercianti della zona: «Ben vengano i controlli dei carabinieri - hanno commentato - non lasciateci soli».
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