Rifiuti, il Comune di Porto Torres decide di usare il pugno di ferro
Saranno intensificati i controlli di polizia locale e compagnia barracellare. Multe salate per gli incivili e per chi fuma in spiaggia o vicino ai bambini
PORTO TORRES. L’amministrazione comunale assicura tolleranza zero verso chi abbandona la spazzatura in qualsiasi zona del territorio comunale. Gli indirizzi specifici per controlli nelle spiagge e verifiche in tutta la città sono statti forniti alla polizia locale e alle associazioni di vigilanza ambientale, nel corso di due incontri che si sono svolti ieri mattina nella sede del Comando di piazza Walter Frau, e all'attività di prevenzione dovrà essere associata quella sanzionatoria. «Siamo costretti a non tollerare più comportamenti che vanno oltre i limiti – dice il vicesindaco Sebastiano Sassu –, perché ci sono tante persone che non stanno rispettando le regole del conferimento dei rifiuti o che stanno compiendo veri e propri reati abbandonando la spazzatura e alimentando discariche abusive, creando così un grave problema di carattere sanitario e di immagine per una città che ambisce a diventare turistica». Chi compie queste azioni, aggiunge Sassu, dovrebbe pensare alle conseguenze che genera: «In questo modo rischiamo che un visitatore, invece di andarsene con un bel ricordo legato a ospitalità e accoglienza, ritorni a casa con l'immagine di un luogo sporco e degradato». Di concerto con il comandante della polizia locale, Katia Onida, e su indirizzo del consiglio comunale, si è dunque deciso di inasprire i controlli e di intensificare l’attività repressiva. I vigili urbani avevano già elevato diverse multe per abbandono di rifiuti, riuscendo a individuare i responsabili sulla base di elementi chiari contenuti all'interno dei sacchetti abbandonati per strada. L’attività sarà potenziata anche grazie alla decisione di inserire in organico sei vigili stagionali - di cui quattro già entrati in servizio e due che saranno assunti nei prossimi giorni -, mentre altre due unità saranno impiegate da ottobre a dicembre per rinforzare il Comando fino al termine dell'anno.
L’amministrazione ha chiesto alla polizia locale massimo supporto in questo periodo caldo, sotto tutti i punti di vista, con la certezza della loro collaborazione per tutelare il decoro della città e individuare comportamenti che limitino la libertà delle fasce deboli, come quelli verso utenti disabili, ai quali capita talvolta di trovare ostacoli per l’occupazione del suolo pubblico in aree non contemplate.
Alle associazioni che si occupano di controllo e vigilanza ambientale sarà invece richiesto un supporto nelle spiagge per far rispettare le ordinanze antifumo e contro l’abbandono dei rifiuti: emanate a tutela di tutti i bagnanti, soprattutto dei bambini, prevedono sia la presenza degli agenti sui litorali sia del personale della vigilanza ambientale per ampliare il numero delle ore destinate al controllo.
Nello stesso tempo resta immutato l’appello dell’amministrazione verso i cittadini: «La città è patrimonio di tutti – sottolinea Sassu –, va amata e rispettata, e noi ci impegneremo a usare gli strumenti utili per renderla decorosa, chiedendo maggiori attenzioni alla società che gestisce i rifiuti, compresa l'implementazione dei cestini portacarta, delle doggy box, e l’installazione delle telecamere non appena la Regione accrediterà la somma già stanziata di 120mila euro».
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