Aperta la strada che collega il porto storico ai moli di ponente
L’opera permette il passaggio diretto fra le aree dello scalo marittimo e con la viabilità esterna L’Autorità portuale aveva investito nel progetto quasi tre milioni di euro erogati dalla Regione
PORTO TORRES. Da ieri mattina il porto commerciale ha una nuova viabilità che permette il collegamento diretto, a veicoli e persone, tra le nuove banchine di ponente e il porto storico. L’opera è stata inaugurata in sordina giovedì sera dalla Port Authority, e pone quindi fine all’attesa di qualche anno, dopo che la Regione aveva dato il via libera alla riprogrammazione delle risorse per i collegamenti interni del porto commerciale e con le arterie principali che si collegano alla città. La rimodulazione del finanziamento complessivo di 2 milioni e 900 mila euro - prima destinato alla manutenzione, ripristino e messa in sicurezza di un tratto di binario (circa 1350 metri) e la realizzazione di un nuovo tratto (circa 1150 metri) con sbocco sulla banchina Asi 3 del bacino industriale - ha infatti consentito di realizzare l’interconnessione tra le banchine, la stazione marittima “Nino Pala”, la stazione ferroviaria, l’asse viario regionale e il miglioramento dell’accessibilità dell’area compresa tra la città e il suo porto.
Il progetto del binario era tramontato dopo le prime conferenze di servizio, in cui la Soprintendenza lamentava diverse criticità importanti che rendevano praticamente inutile portare avanti l’idea progettuale. Si pensava che il binario passasse proprio all’interno dell’area archeologica, toccando sia la parte residuale dell’antica città di Turris Libisonis sia le aree di necropoli, e altro dubbio riguardava la linea che costeggiava il rio Mannu in una zona rossa considerata ad alto rischio idrogeologico per le esondazioni. Senza dimenticare, poi, l’assenza di infrastrutture indispensabili per permettere di far accedere il treno all’interno della nave.
Dopo la bonifica ambientale dell’ex cantiere navale Tranship, struttura che occupava il centro della nuova arteria stradale tra le banchine portuali, e la pubblicazione della gara d’appalto, l’impresa Sa.Gi.Le Srl ha concluso con la giusta tempistica i lavori per la realizzazione della strada di collegamento. «Dopo l’avvenuta consegna dei lavori stradali – dice il comandante della Capitaneria di Porto Paolo Bianca –, emanerò una ordinanza che serve ad approvare di fatto la nuova viabilità portuale, che comprenderà tutta l’area tra la Teleferica e l’ormeggio di ponente e i parcheggi realizzati sotto la gradinata». L’unione delle tre rotonde è stata studiata per dare vita ad un nuovo e più agevole tratto di strada, per consentire di raccordare la viabilità interna al porto anche con l’asse viario regionale e col raccordo della camionale. Per quanto riguarda il materiale accumulato vicino alla caserma dei vigile del fuoco, e ricoperto da un grande telone, lo stesso sarà riutilizzato per il completamento dei lavori della darsena pescherecci.
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