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Sassari

Bilancio varato fra le polemiche un no anche dalla maggioranza

di Barbara Mastino
Bilancio varato fra le polemiche un no anche dalla maggioranza

Al documento contabile si è opposto il capogruppo centrista Mario Cossu che però non si è dimesso Terrosu (Ozieri Domani) all’attacco: «Non ci sono investimenti per l’agricoltura e il turismo»

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OZIERI. «Un bilancio di sacrifici e vincoli, ma contenente alcune importanti iniziative per la città». Con queste parole il capogruppo della maggioranza Impegno e Solidarietà Marco Murgia descrive i contenuti del bilancio di previsione recentemente approvato dal consiglio comunale. Un atto approvato con il voto positivo di tutti i consiglieri tranne uno: il capogruppo della maggioranza centrista Mario Cossu, che però non ha lasciato la maggioranza stessa. «Posso comprendere le motivazioni della scelta di Cossu - dice Murgia - perché effettivamente amministrare con tanti vincoli (e norme che cambiano di settimana in settimana) e con così pochi fondi è frustrante. Però - aggiunge - sono convinto che come maggioranza abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per dare risposte alla cittadinanza. Qualcosa siamo riusciti a farla - dice ancora il capogruppo Murgia - innanzitutto non aumentando le tariffe e lasciando inalterati i servizi ma anche riuscendo a recuperare fondi per le urgenti sistemazioni stradali e la manutenzione del verde pubblico, e siamo anche riusciti a organizzare la rassegna estiva con pochissime risorse». Ci si è dovuti “ingegnare”, dice in sostanza Murgia, che spiega che il mutuo di circa 700 mila euro per le sistemazioni stradali è disponibile e ha già consentito di iniziare i lavori a Chilivani e programmarli a San Nicola per la fine dell’estate e nel centro abitato di Ozieri per l’autunno. Procedono anche gli interventi su verde pubblico e decoro urbano, che, ammette Murgia, «sono effettivamente partiti in ritardo ma che ora procedono grazie al lavoro di due cooperative e alla convenzione con l’agenzia Forestas che ha messo a disposizione mezzi e personale (destinato presto ad aumentare) per le manutenzioni, che saranno programmate per tutto l’anno e non solo per l’estate». Poche iniziative ma concrete, dice Murgia, mentre non la pensa così il capogruppo dell’opposizione Ozieri Domani Nanni Terrosu, che parla di bilancio «assolutamente insoddisfacente e frutto di politiche sbagliate che sono le stesse da anni». Ozieri Domani punta il dito contro, per esempio, le cosiddette politiche energetiche «ovvero la svendita del territorio per la costruzione di impianti di dubbia utilità che rendono al Comune appena 140mila euro all’anno: briciole in confronto alla vastità dei terreni concessi». Altro bersaglio è la politica di recupero crediti e dell’evasione «sulle quali - dice Terrosu - non si può basare un bilancio, viste le difficoltà di esigere tali crediti e viste le modalità fallimentari con le quali si è tentato di farlo (le cosiddette cartelle pazze dello scorso anno). Un bilancio che non ci soddisfa - conclude Terrosu - perché privo di investimenti e totalmente indifferente ai comparti dell’agricoltura e del turismo».

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