La Nuova Sardegna

Sassari

Sassari, duemila posti in più per il Palazzetto di piazzale Segni

di Luigi Soriga
Sassari, duemila posti in più per il Palazzetto di piazzale Segni

Il Comune dispone di 6 milioni di euro dei fondi Jessica per riqualificare anche gli impianti di Carbonazzi, Latte Dolce e Monte Rosello

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Le banche hanno già aperto i rubinetti e per Sassari ci sono 6 milioni 210mila euro pronti da spendere. E nonostante a gestire il prestito siano gli istituti di credito, per il Comune non ci sarà alcun indebitamento. Questo perché si parla dei fondi Jessica, un acronimo per i supporto europeo congiunto per gli investimenti sostenibili nelle aree urbane. In pratica la Comunità europea stanzia dei finanziamenti pubblici a tasso zero, e a differenza di quelli a fondo perduto, li mette nelle mani delle banche che poi dovranno istruire le pratiche di erogazione ai Comuni. Solo una parte, ovvero 300mila euro, avranno un tasso del 2 per cento. Tutto dovrà essere rimborsato in 15 anni con rate semestrali.

Sassari ha presentato quattro progetti preliminari per il potenziamento di altrettanti centri sportivi polifunzionali: l’intervento più importante, per il quale è prevista una spesa di 4.300.000 riguarda l’ampliamento del palazzetto dello sport di piazzale Segni. La capienza verrà incrementata di 2000 posti, innalzando le gradinate dei settori A e B e di alcune file e congiungendoli con il settore C. Questo diventerà una sorta di semicerchio in continuità con i settori A e B. Naturalmente la struttura dovrà essere innalzata e la copertura prevederà i pannelli fotovoltaici per un risparmio energetico. L’obiettivo è infatti quello di affidare la gestione del palazzetto al privato, che in futuro dovrà accollarsi anche tutte le spese di manutenzione finora sostenute dal Comune.

Il secondo progetto, per i quali il Comune ha destinato 560mila euro, si concentra sull’area sportiva polivalente del quartiere di Latte Dolce: la squadra di calcio è salita di categoria e dunque c’è la necessità di mettere a norma il campo. Dopodiché c’è la messa in sicurezza della piscina, l’ampliamento del campetto da basket e la realizzazione del parco giochi.

Altri 600.000 euro serviranno invece per l'area di Carbonazzi: serviranno per l’omologazione del campo da calcio grande, per la costruzione di un’area ludica per i bambini, per la realizzazione di un bocciodromo (che sarà il punto di riferimento per gli agonisti) e infine verrà istituito il primo pala beach indoor a Sassari, per offrire una struttura invernale ai giocatori di beach volley e beach tennis e beach soccer.

Infine 750mila euro sono destinate per il quartiere di Monte Rosello nella quale si pensa di istituire una sorta di cittadella sportiva e il primo parco veramente inclusivo di tutta l’isola. Il Comune di Sassari e il Banco di Sardegna hanno già posto la firma il 24 giugno, e ora il settore Lavori pubblici avvierà le procedure per le progettazioni definitive ed esecutive degli impianti in modo da mettere subito a gara e cominciare al più presto i lavori. Secondo le previsioni contrattuali, le opere si dovranno concludere a marzo 2019.

L'iniziativa è stata presentata ieri mattina a Palazzo Ducale dal sindaco Nicola Sanna, dall'assessore comunale ai Lavori pubblici Ottavio Sanna, dal direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese e dalla responsabile dell’Ufficio Finanza d’impresa e crediti speciali del Banco di Sardegna Paola Del Fabro.

«Si tratta di una grande operazione finanziaria – ha detto il sindaco Nicola Sanna – che ci consentirà di impegnare una somma di denaro e avere a disposizione altri fondi per altri interventi».

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il direttore generale del Comune Maurizio Carìstia, la dirigente del Settore Lavori pubblici Marge Cannas e la funzionaria che per il Comune ha seguito l'intero iter Alessandra Bertulu.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative