Sassari, duemila posti in più per il Palazzetto di piazzale Segni
Il Comune dispone di 6 milioni di euro dei fondi Jessica per riqualificare anche gli impianti di Carbonazzi, Latte Dolce e Monte Rosello
SASSARI. Le banche hanno già aperto i rubinetti e per Sassari ci sono 6 milioni 210mila euro pronti da spendere. E nonostante a gestire il prestito siano gli istituti di credito, per il Comune non ci sarà alcun indebitamento. Questo perché si parla dei fondi Jessica, un acronimo per i supporto europeo congiunto per gli investimenti sostenibili nelle aree urbane. In pratica la Comunità europea stanzia dei finanziamenti pubblici a tasso zero, e a differenza di quelli a fondo perduto, li mette nelle mani delle banche che poi dovranno istruire le pratiche di erogazione ai Comuni. Solo una parte, ovvero 300mila euro, avranno un tasso del 2 per cento. Tutto dovrà essere rimborsato in 15 anni con rate semestrali.
Sassari ha presentato quattro progetti preliminari per il potenziamento di altrettanti centri sportivi polifunzionali: l’intervento più importante, per il quale è prevista una spesa di 4.300.000 riguarda l’ampliamento del palazzetto dello sport di piazzale Segni. La capienza verrà incrementata di 2000 posti, innalzando le gradinate dei settori A e B e di alcune file e congiungendoli con il settore C. Questo diventerà una sorta di semicerchio in continuità con i settori A e B. Naturalmente la struttura dovrà essere innalzata e la copertura prevederà i pannelli fotovoltaici per un risparmio energetico. L’obiettivo è infatti quello di affidare la gestione del palazzetto al privato, che in futuro dovrà accollarsi anche tutte le spese di manutenzione finora sostenute dal Comune.
Il secondo progetto, per i quali il Comune ha destinato 560mila euro, si concentra sull’area sportiva polivalente del quartiere di Latte Dolce: la squadra di calcio è salita di categoria e dunque c’è la necessità di mettere a norma il campo. Dopodiché c’è la messa in sicurezza della piscina, l’ampliamento del campetto da basket e la realizzazione del parco giochi.
Altri 600.000 euro serviranno invece per l'area di Carbonazzi: serviranno per l’omologazione del campo da calcio grande, per la costruzione di un’area ludica per i bambini, per la realizzazione di un bocciodromo (che sarà il punto di riferimento per gli agonisti) e infine verrà istituito il primo pala beach indoor a Sassari, per offrire una struttura invernale ai giocatori di beach volley e beach tennis e beach soccer.
Infine 750mila euro sono destinate per il quartiere di Monte Rosello nella quale si pensa di istituire una sorta di cittadella sportiva e il primo parco veramente inclusivo di tutta l’isola. Il Comune di Sassari e il Banco di Sardegna hanno già posto la firma il 24 giugno, e ora il settore Lavori pubblici avvierà le procedure per le progettazioni definitive ed esecutive degli impianti in modo da mettere subito a gara e cominciare al più presto i lavori. Secondo le previsioni contrattuali, le opere si dovranno concludere a marzo 2019.
L'iniziativa è stata presentata ieri mattina a Palazzo Ducale dal sindaco Nicola Sanna, dall'assessore comunale ai Lavori pubblici Ottavio Sanna, dal direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese e dalla responsabile dell’Ufficio Finanza d’impresa e crediti speciali del Banco di Sardegna Paola Del Fabro.
«Si tratta di una grande operazione finanziaria – ha detto il sindaco Nicola Sanna – che ci consentirà di impegnare una somma di denaro e avere a disposizione altri fondi per altri interventi».
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il direttore generale del Comune Maurizio Carìstia, la dirigente del Settore Lavori pubblici Marge Cannas e la funzionaria che per il Comune ha seguito l'intero iter Alessandra Bertulu.
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