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Sassari

Caso Erittu, processo al via in Appello

Caso Erittu, processo al via in Appello

Il giallo del detenuto trovato morto in cella. In primo grado tre imputati assolti dall’accusa di omicidio

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SASSARI. Si è aperto ieri davanti ai giudici della corte d’assise d’appello il processo di secondo grado sul presunto omicidio del detenuto Marco Erittu, trovato morto nel 2007 in una cella del carcere di San Sebastiano.

«Il detenuto non si è suicidato, è stato ucciso». Forti di questa convinzione Sergio De Nicola e Gian Carlo Moi - rispettivamente sostituti procuratori della Procura generale nella sezione distaccata di Sassari e alla corte d’appello di Cagliari - a febbraio del 2015 avevano presentato appello contro la sentenza della corte d’assise di Sassari che il 23 giugno 2014 aveva assolto dall’omicidio in concorso (per non aver commesso il fatto) gli imputati Giuseppe Vandi, Nicolino Pinna e Mario Sanna e dall’accusa di favoreggiamento gli agenti di polizia penitenziaria Giuseppe Sotgiu e Gianfranco Faedda. Il pm Giovanni Porcheddu aveva chiesto l’ergastolo per i primi tre e una condanna a quattro anni per gli altri. I due sostituti avevano ripercorso nella richiesta d’appello ogni tappa del processo di primo grado: perizie, testimonianze, comparazioni scientifiche. E al termine delle 244 pagine avevano chiesto alla corte d’assise d’appello di Sassari di accogliere la loro impugnazione e di «disporre la parziale rinnovazione del dibattimento mediante l’espletamento di un’altra perizia medico legale sulla causa della morte e un accertamento tecnico sulla striscia di coperta in sequestro per la ricerca di tracce biologiche e l’estrazione del Dna per l’attribuzione alla vittima». Il detenuto era stato trovato morto nella sua cella dell’ex carcere di San Sebastiano il 18 novembre del 2007. Caso inizialmente archiviato come suicidio e poi riaperto in seguito alle dichiarazioni del pentito Giuseppe Bigella che si era autoaccusato del delitto chiamando in correità gli altri imputati. La corte d’assise aveva assolto tutti. (na.co.)

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