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Alghero, auto prende fuoco a Maria Pia: esplosione e panico tra i bagnanti

di Gianni Olandi
Alghero, auto prende fuoco a Maria Pia: esplosione e panico tra i bagnanti

La macchina era parcheggiata sotto il sole, danneggiata anche la vettura che si trovava accanto. Per i vigili del fuoco si tratta di autocombustione

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ALGHERO. Momenti di panico e di forte preoccupazione si sono diffusi nel primo pomeriggio di ieri nella zona di Maria Pia, interessata dalla presenza di migliaia di auto e bagnanti, quando in cielo si è levata una alta colonna di fumo nero preceduta da un boato che si è sentito anche a grande distanza.

Sulle prime si è avuta la sensazione di un attentato incendiario e di qualcosa di particolarmente grave ma poi si è compreso meglio che cosa era successo. Probabilmente a causa del gran caldo, sulla Riviera del Corallo ieri si sono sfiorati i 40 gradi, una Rav4 Toyota che era parcheggiata in una stradina sterrata a breve distanza dalla pineta e quindi dalla spiaggia, ha preso improvvisamente fuoco.

La tesi più accreditata sulla causa dell’incendio è quella dell’autocombustione, un ritorno di fiamma, determinata dal gran caldo, il primo di questa stagione turistica. Viene quindi escluso in prima istanza il sospetto di un episodio di natura dolosa.

Il boato è stato provocato dall’esplosione degli pneumatici e dai vetri dei finestrini. Le fiamme si sono poi propagate a un’altra auto parcheggiata a poca distanza, una Ford Focus, che ha riportato gravissimi danni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di via Napoli che hanno spento le fiamme e bonificato la zona e soprattutto, grazie alla tempestività dell’arrivo sul posto, hanno scongiurato che il fuoco si propagasse alle decine di auto parcheggiate nelle vicinanze. Un intervento tardivo avrebbe inoltre favorito il coinvolgimento di sterpaglie e macchia mediterranea, sarebbe stato un autentico disastro.

Presenti anche alcune pattuglie dei carabinieri della compagnia, degli agenti del commissariato di Polizia, che sull’episodio predisporranno un rapporto, e vigili urbani.

A parte lo spavento e il danno alle auto - la Toyota è praticamente distrutta - non si lamentano problemi per le persone. L’episodio si è verificato in una zona ad alta intensità di presenze di mezzi e persone perchè si trovano arenili, tra i pochi dell’intera fascia costiera algherese, a fruizione libera. Esplosione e incendio hanno mosso l’attenzione di centinaia di persone la cui curiosità ha costretto a un lavoro supplementare le forze dell’ordine e in particolare le pattuglie della polizia municipale. A margine della vicenda va segnalato che la zona non è stata ancora interessata dalla pulizia e sdradicamento di sterpaglie secche nonostante l’ordinanza comunale preveda da tempo l’espletamento di tale adempimento secondo le norme previste dall’anticendio. L’episodio dunque serva di monito per procedere, laddove è necessario, a svolgere adeguati controlli e quindi garantire misure minime di sicurezza.

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