Conforama, al vaglio le immagini delle cam
I ladri potrebbero essere stati filmati mentre si arrampicavano sul tetto dalle telecamere esterne
SASSARI. Gli investigatori della squadra mobile hanno acquisito tutti i filmati delle telecamere a circuito chiuso che sorvegliano l’area esterna e i locali interni di Conforama. La speranza è che le cam siano riuscite a intercettare i movimenti della banda che domenica notte è entrata in azione, arrampicandosi sul tetto e poi calandosi nel piccolo ufficio che custodiva la cassa forte con qualche migliaio di euro. I ladri erano perfettamente informati sulla logistica e sui sistemi di protezione di Conforama: è molto probabile che qualcuno abbia svolto uno o più sopralluoghi qualche giorno o settimana prima del colpo. Magari potrebbero rivelarsi utili anche i filmati di videosorveglianza dei giorni scorsi.
A quanto pare, all’interno dell’ufficio, i malviventi hanno utilizzato dei guanti, e difficilmente dal lavoro della scientifica emergeranno impronte. La banda, pur utilizzando strumentazione molto artigianale e piuttosto grezza, sapeva comunque il fatto suo. Una smerigliatrice angolare per la cassaforte, delle buste per i soldi e una scaletta di corda per la discesa si è rivelato un kit economico e faidate perfettamente funzionale. Ma i punti forti dei ladri sono stati sicuramente altri: il primo è l’avere un ottimo basista. Il secondo è avere delle notevoli doti atletiche, perché la fuga prevedeva un discreto salto, che una persona su di chili non potrebbe permettersi.
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