Faradda, accordo in consiglio comunale: ammesso il candeliere dei Macellai
Confermato lo schema licenziato dalla giunta: i Facchini ci saranno dal 2017
SASSARI. Alla fine il Consiglio comunale ha detto sì e lo ha fatto all’unanimità. Se pure in tempi diversi, Macellai e Facchini parteciperanno alla Faradda, portando a undici quest’anno, dodici l’anno prossimo, il numero dei gremi che scioglieranno il Voto all’Assunta. Una decisione storica, che arriva dopo una laboriosa gestazione e altrettante polemiche legate non tanto al merito quanto al metodo adottato per la discussione di un provvedimento delicato che, a detta di tanti, meritava, forse, una maturazione più graduale.
L’assemblea civica, dunque, ha accolto le richieste dell’Intergremio quasi per intero, ma ha anche tenuto conto della relazione stilata dalla commissione storica in cui gli autori, pur formulando parere favorevole, avevano fatto alcuni distinguo relativi al percorso differente compiuto dalle due corporazioni nel riconoscimento dello status di gremio. La pratica è arrivata sui banchi dei consiglieri di Palazzo ducale dopo un rapido passaggio in commissione dove la questione è stata sviscerata per un pomeriggio intero dai due organismi competenti per materia, Affari generali e Cultura, presieduti, in seduta congiunta, da Lalla Careddu e Carla Fundoni. Dopo un’ampia disamina, lunedì sera, il documento è passato a maggioranza mentre ieri, con sorpresa, ha incassato il voto unanime di tutto il consiglio. La decisione lascerà l’amaro in bocca al gremio dei Facchini che, certamente, speravano nell’accoglimento in toto della richiesta avanzata dall’Intergremio, anche se va detto che il provvedimento rimanda di appena un anno la partecipazione della compagine devota alla Madonna della Mercede. In questi dodici mesi, i Facchini avranno tempo e modo di adeguarsi alle osservazioni formulate dagli storici, legate soprattutto alla definizione del nome e all’uso degli indumenti, con particolare riferimento al mantello bianco, un elemento esteriore che in questi giorni è stato più volte al centro della discussione. Il gremio dei facchini sarà presto sentito in audizione dalle due commissioni per individuare, da subito, le tappe del percorso verso la partecipazione alla discesa 2017.
Riguardo ai Macellai, valgono le lacrime di commozione sul volto di Roberto Loriga, presidente del gremio devoto a San Maurizio, quando ieri sera, al termine di una seduta-fiume, presieduta da Esmeralda Ughi, ha assistito, con alcuni gremianti, alla dichiarazione di voto. Le tappe di questa complessa operazione sono state scandite dal sindaco Nicola Sanna che in apertura ha ripercorso l’itinerario, a partire dalla scorsa primavera, con la prima discussione all’interno dell’Intergremio. Quindi, la trasmissione della richiesta alla commissione storica che ha stilato la relazione dopo nove sedute, sentito il parere di due storici, un’antropologa e di Patrizia Nardi, referente italiana dell’Unesco.
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