La Nuova Sardegna

Sassari

Tula assediata da un incendio: intervengono due Canadair

di Gerolamo Squintu

Il fuoco è partito dalla provinciale per Erula e si è propagato verso il cimitero e Madonna di Castro Dispiegati i mezzi della Protezione civile e tre elicotteri. Una trentina di agnelli morti tra le fiamme

2 MINUTI DI LETTURA





TULA. Apprensione in paese nel primo pomeriggio di ieri per un furioso incendio che ha reso per ore l'aria irrespirabile per il gran caldo ed il fitto fumo. Le fiamme sono partite dall'immediata periferia del paese, a poca distanza dalla Casa Comunale, dai bordi della strada provinciale Tula - Erula. In un primo tempo sembrava un fuoco da nulla, facile pure da domare, invece a causa di improvvise, violente folate di vento, il fronte si è allargato interessando i campi che si trovano lungo la direttrice della tanca di Su Malu Mundu, il Cimitero con la romanica chiesetta di Nostra Signora di Coros e la strada che da Tula porta a Madonna di Castro.

Il pronto intervento di un gruppo di numerosi volontari, in prima battuta ha consentito la liberazione da un recinto dove erano custoditi di alcuni cavalli di gran pregio.

Encomiabile è stato l'operato dei vigili del fuoco del distacamento di Ozieri, intervenuti con due squadre, degli uomini della Protezione Civile, degli agenti della Forestale di Tula, Oschiri, Berchidda e Ozieri coordinati dal responsabile dell'Ispettorato di Tempio che da terra impartiva le opportune direttive a tre elicotteri e due Canadair i quali hanno fatto la spola per i relativi rifornimenti di acqua per oltre tre ore fra la zona interessata dalle fiamme e lo specchio del vicino lago del Coghinas.

«E proprio l'assiduo impegno di tutti ed i continui lanci operati dai mezzi aerei hanno consentito di limitare al massimo i danni che si riducono a circa 45 ettari di prato pascolo andati in cenere. Fortunatamente nessun danno alle persone - dice il sindaco di Tula, Gino Satta, presente sul posto sin dal primo momento- A loro ed ai loro dirigenti va il mio più sentito grazie».

Da segnalare comunque che non si è riusciti a portare in salvo una trentina di agnelli di un allevatore del posto mentre si è riusciti ad isolare le fiamme che stavano per attaccare il vicino capannone. La spegnimento è stato dichiarato ultimato alle 17,30.

Fino a tardi poi hanno operato un elicottero e numerosi agenti per gli interventi di risanamento in particolare nel compendio di Muros de Juanne e nei pressi della muraglia megalitica di Sa Mandra Manna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative