Al via gli incontri sulla nidificazione di garzette e fraticelli
Stintino, va avanti il progetto naturalistico “Life Sterna” Nella laguna sono aumentati gli esemplari di uccelli
STINTINO. L’oasi naturalistica delle Saline di Stintino si ripopola e riporta sulle sponde della laguna e tra la vegetazione una numerosa popolazione di Sterne e Fraticelli. È questo il risultato, dal 2012 al 2016, del progetto LifeSterna, che oggi fa dire agli esperti di essere «certi d’avere salvato e migliorato la situazione delle specie target nidificanti nella penisola di Stintino».
I risultati di questi cinque anni saranno illustrati in una serie di incontri che prenderanno il via oggi alle 9,30 nella struttura delle Saline di Stintino con il workshop “Programmi Life e nuove possibilità di apprendimento scientifico”, con la partecipazione del dipartimento di Scienze naturali dell’università di Sassari. Nel pomeriggio, sempre alle Saline, alle 18,30, altro workshop dal titolo “Life Sterna: conservazione solo per gli uccelli target o una opportunità anche per le popolazioni ittiche dell’area? Idee a confronto”. Parteciperanno la cooperativa dei Pescatori, la Conservatoria delle Coste e i Gac Sardegna. Il ciclo d’incontri sarà un’occasione per evidenziare la crescita di numero delle specie osservate: la garzetta, il Fraticello, la Sterna, il fratino e il cavaliere d’Italia. Nel 2012 non erano state rilevate presenze di garzetta e fratino, nel 2016 le coppie osservate sono 15 per la prima specie e 12 per la seconda. Grande crescita anche per sterne e fraticelli, censiti nel 2012 rispettivamente in 38 e 20 coppie. Oggi, gli esperti registrano ben 110 coppie di sterne e 35 di fraticelli che, nel 2015 erano arrivate anche a 40. Stabile la presenza del cavaliere d’Italia: nel 2016 le coppie osservate sono 9. «Dal punto di vista ambientale è evidente il risultato positivo del progetto che in questi anni abbiamo portato avanti e riafferma il ruolo del Comune di Stintino, impegnato nel tutelare il territorio e il proprio patrimonio naturalistico e ambientale», afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana. Dai dati a disposizione, nel periodo di osservazione gli esperti hanno rilevato che «dal 2012 al 2016 le popolazioni di sterna comune e Fraticello sono raddoppiate, con un ottimo successo riproduttivo, fattore che risultava quasi pari a zero negli ultimi 10 anni. Tutte le coppie delle specie target che nidificano dentro l’area acquistata con il Progetto Life Sterna sono al sicuro dal disturbo antropico e da altri fattori limitanti. I siti di nidificazione hanno assolto alla loro funzione ben oltre i risultati attesi in fase di progettazione».
Gli incontri proseguiranno il 16 luglio alle 18,30, sempre nella struttura delle Saline di Stintino, con il workshop dal titolo “Coniugare la conservazione della natura con la fruizione turistica, un nuovo approccio, Life Sterna», cui parteciperanno operatori turistici e turisti. Il 29 luglio alle 10,30, invece, sarà il nuovo Museo della Tonnara a ospitare la conferenza conclusiva dei lavori svolti e la presentazione delle azioni che seguiranno al progetto Life. Nell’occasione sarà siglato un nuovo protocollo d’intesa tra il progetto Life e altri progetti Life attivi in Sardegna per lo svolgimento di azioni comuni. La sera alle 18,30, infine, ci si sposterà alle Saline per il workshop dal titolo “La conservazione della natura a servizio del cittadino: Life Sterna”, con la partecipazione delle associazioni naturalistiche.
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