I sindacati indipendenti vogliono trascinare l’Asl e l’Aou in Procura
SASSARI. Busseranno alle porte della Procura per denunciare la gestione del fondo destinato al personale della Asl e dell’Aou di Sassari. Le tre sigle dei sindacati indipendenti Nursind, Fials e Fsi...
SASSARI. Busseranno alle porte della Procura per denunciare la gestione del fondo destinato al personale della Asl e dell’Aou di Sassari. Le tre sigle dei sindacati indipendenti Nursind, Fials e Fsi hanno deciso di trascinare davanti alla Procura della Repubblica i vertici delle due aziende sanitarie, ree, secondo le organizzazioni sindacali, prima di tutto di non pagare ai dipendenti i premi produttiva degli anni 2014 e 2015, quindi di non avere riconosciuto a tutti i lavoratori le giuste fasce retributive, creando disparità fra gli operatori della sanità con busta paga Asl e quelli passato sotto contratto dell’Aou dopo la fusione fra il Santissima Annunziata e la stessa Azienda ospedaliero, avvenuta all'inizio dell'anno.
Allo stesso tempo i sindacati indipendenti hanno deciso di sottoscrivere un documento con cui chiederanno ufficialmente le dimissioni dei massimi dirigenti delle due aziende della sanità sassarese.
Le due iniziative sono state prese ieri, durante la seconda giornata di assemblea a oltranza proclamata come forma di protesta. Oggi è prevista la terza giornata di assemblea all’ospedale Santissima Annunziata, mentre la prossima settimana la forma di protesta si sposterà con le stesse modalità ad Alghero e poi a Ozieri. «La Asl sta tentando in tutti i modi di ostacolare la nostra iniziativa sindacale – accusa Fausta Pileri, segretaria territoriale Nursind – , oggi abbiamo trovato la sala riunioni chiusa e abbiamo dovuto aspettare un'ora prima che fossero trovate le chiavi, che erano misteriosamente scomparse».
Durante le assemblee Pileri e gli altri due segretari Mariangela Campus (Fsi) e Salvatore Dettori (Fials) hanno discusso con i lavoratori il rosario di problematiche che affliggono Asl e Aou e con il voto unanime della stessa assemblea hanno deciso di procedere con una segnalazione alla Procura e una richiesta ufficiale di dimissioni dei vertici aziendali.
«Siamo davanti a una gestione poco trasparente dei fondi. Non si sa che fine abbiano fatto i soldi dei lavoratori. Ed è incomprensibile l'atteggiamento ostile da parte delle due aziende che continuano a ignorare ogni richiesta di convocazione. Atteggiamento ancora più inaccettabile alla luce del fatto che la situazione è stata posta all'attenzione dell’assessore regionale alla Sanità Arru, nonché del direttore dell'assessorato e di tutta la commissione regionale sanità», spiegano i sindacati. Le vertenze da risolvere al più presto, secondo le richieste di Nursind, Fials e Fsi riguardano il pagamento delle produttività degli ultimi due anni, l'adeguamento delle fasce retributive che non è stato riconosciuto ai lavoratori che sono passati alle dipendenze dell'Aou, le assunzioni per scorrimento delle graduatorie, la stabilizzazione del personale precario. (v.g.)
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