Anche il vice sindaco molla Wheeler
Dopo l’assessore al Bilancio è la volta di Sassu che si dimette per ragioni personali. Dall’opposizione l’aiuto di Claudio Piras
PORTO TORRES. Il M5S perde un pezzo importante, tra i fondatori del Movimento in città, della sua squadra di governo: ieri mattina si è infatti dimesso irrevocabilmente il vicesindaco Sebastiano Sassu e assessore con deleghe al Personale, politiche del lavoro, protezione civile e polizia locale che ha protocollato le sue dimissioni “per motivi di natura personale”. Sassu ha voluto ringraziare sindaco, giunta, consiglieri e la struttura comunale, anche se la maggioranza consiliare pentastellata, impegnata nella composizione delle commissioni, è apparsa alquanto sorpresa dalla notizia circolata improvvisamente nel palazzo comunale. «Ho cercato di portare avanti il mandato con impegno e determinazione – ha detto Sassu –, ascoltando i bisogni delle persone e provando a risolvere, nell’ambito delle deleghe che mi erano state affidate, i tanti problemi di questa città: ho preso le decisioni agendo sempre nell'interesse della comunità». Sean Wheeler ha sicuramente perso il suo principale collaboratore, dopo l’ex assessore Donato Forcillo, e lo ha ringraziato perché «ha lavorato in maniera costruttiva al nostro progetto amministrativo anche negli anni precedenti alle elezioni, svolgendo il suo compito con lealtà e grande capacità». Anche il consigliere Davide Tellini crede che la giunta targata 5 stelle abbia perso uno dei pilastri portanti: «Appare molto strano che dopo aver rimesso le deleghe dei Servizi sociali nelle mani del nuovo assessore Nuvoli, per occuparsi a tempo dei rimanenti incarichi, abbandoni improvvisamente la giunta: sicuramente le acque nella maggioranza pentastellata non sono affatto calme, prova ne sia che giovedì, nella riunione del consiglio comunale, era praticamente assente tutta la giunta ad esclusione degli assessori Nuvoli e Zirulia». Due dimissioni per motivi personali, a un anno dall’insediamento della giunta, fanno pensare male al segretario Pd Pinuccio Vacca: «Fanno pensare che in realtà si stia cercando di coprire problematiche importanti, quindi crediamo che sia obbligatorio, da parte del sindaco, fare chiarezza su scelte che riteniamo non appartengano alla sfera personale». Il pensiero finale del segretario Pd è un affondo alla maggioranza: «La debolezza dell’amministrazione Wheeler appare oggi in tutta la sua portata, e crediamo che invece di fare appello al lavoro comune delle forze politiche e sociali del territorio, si possa constatare un clamoroso fallimento».
A puntellare l’amministrazione comunale guidata dal M5S, che ha fatto il pieno delle presidenze delle commissioni consiliari, ci ha però pensato il consigliere Claudio Piras, eletto nella lista che appoggiava la candidatura di Costantino Ligas alla carica di sindaco. Le prime avvisaglie si erano avute già durante le sedute consiliari svolte durante i 12 mesi di legislatura, dove Piras ha approvato quasi sempre le proposte della maggioranza pentastellata, ricevendone in cambio la votazione favorevole sulle mozioni. Quanto accaduto ieri mattina, però, ha confermato in maniera netta l’appoggio del consigliere al M5S: i consiglieri di opposizione hanno infatti proposto la candidatura di Costantino Ligas alla presidenza della commissione Ambiente, confidando proprio nell’appoggio di Piras, ma quest’ultimo si è subito tirato indietro votando poi a favore della proposta della maggioranza che indicava alla carica di presidente Giuliano Velluto. «Durante la composizione delle commissioni consiliari – ricorda il capogruppo Pd Massimo Cossu -, certi della indiscutibile competenza, serietà ed esperienza del consigliere Ligas, abbiamo provato a proporlo come presidente della commissione Ambiente, bonifiche e Asinara. Con grande sorpresa abbiamo invece registrato il voto sfavorevole di Piras, che ha scelto il consigliere Velluto, ricevendo come contro partita la vicepresidenza di due commissioni e sancendo definitivamente la sua entrata in maggioranza».
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