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Bono, esame di organetto Doppio diploma a Buddusò

Nella carriera scolastica di tutti gli studenti l’esame di stato è un momento temuto ma, allo stesso tempo, fondamentale. Quest’anno, nelle sedi di Bono e Buddusò, facenti capo all’istituto Fermi di...

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Nella carriera scolastica di tutti gli studenti l’esame di stato è un momento temuto ma, allo stesso tempo, fondamentale. Quest’anno, nelle sedi di Bono e Buddusò, facenti capo all’istituto Fermi di Ozieri, l’esame di maturità si è caratterizzato secondo due direttrici solo apparentemente contradditorie: una celebrazione delle radici culturali sarde e l’apertura verso l’estero e il mondo francofono nel centro del Monteacuto. L’istituto Tecnico Commerciale di Buddusò può finalmente festeggiare i suoi primi diplomati EsaBac; si tratta di un progetto che consente agli alunni italiani di conseguire due diplomi, l’Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese, contemporaneamente e attraverso un unico esame. Ben sette studenti, buddusoini e alaesi, hanno ricevuto nei giorni scorsi gli esiti positivi del doppio esame sostenuto, con la studentessa Cristina Bellu che ha ottenuto entrambi i diplomi con il massimo dei voti. La doppia certificazione è il risultato finale di un percorso scolastico impegnativo che, grazie all’impegno costante dell’insegnante di francese Tania Manca, ha consentito ai ragazzi di sperimentare una reale immersione in un ambiente bilingue e biculturale. Gli orali della dell’istituto tecnico di Bono sono invece stati animati dall’organetto diatonico di Luca Canu. Lo studente ha presentato una tesina sulle case discografiche e, dopo aver spiegato la nascita della sua passione per lo strumento, accresciuta durante le lezioni del maestro Carlo Boeddu, ha stupito la commissione suonando unu passu torrau e accompagnando i compagni Elisa Cocco e Salvatore Tilocca nel ballo. (m.l.m.)

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