Rissa di Palmadula, scarcerati i migranti arrestati sabato
SASSARI. Si è concluso con la convalida degli arresti e la concessione della libertà provvisoria in attesa del dibattimento, il movimentato episodio che sabato aveva visto protagonisti alcuni...
SASSARI. Si è concluso con la convalida degli arresti e la concessione della libertà provvisoria in attesa del dibattimento, il movimentato episodio che sabato aveva visto protagonisti alcuni migranti, ospiti di una struttura di accoglienza a Palmadula.
Ieri mattina quattro giovani immigrati sono comparsi davanti al tribunale monocratico per il giudizio per direttissima, ma i legali dei quattro imputati (gli avvocato Gerolamo Pala e Anna Laura Vargiu) hanno ottenuto il rinvio al prossimo 18 novembre. Al termine dell’udienza e dopo la convalida degli arresti, i quattro giovani sono stato scarcerati: tre di loro sono stati riaccompagnati a Palmadula, il quarto è stato invece trasferito in un centro di accoglienza di Sassari.
I fatto che hanno portato i quattro ragazzi in tribunale risalgono a sabato mattina, quando le tensioni che covavano da giorni fra diversi gruppi etnici sono esplose durante la distribuazione del latte per la prima colazione. Una scusa banale che ha acuito le tensioni ma in un primo momento lo scontro si è limitato a uno scambio di insulti.
Situazione che, però, col passare delle ore è degenarata fino ad arrivare allo scontro fisico fra i due gruppi, scontro durante il quale sono comparsi bastoni e coltelli. Ad avere la peggio sono stati altri due migranti che, trasportati al pronto soccorso dell’ospedale civile di Sassari, sono stati medicati per contusioni varie e qualche ferita superficiale. La prognosi è di dieci giorni di cure.
Per quattro dei migranti sono invece scattate le manette con le accuse di rissa e lesioni personali. A Palmadula erano intervenuti i carabinieri della locale stazione, ai quali si erano uniti gli uomini della stazione dell’Arma di Stintino e della stazione di Porto Torres.
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